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L’IDENTITÀ DELLA CALABRIA NEGLI AEROPORTI: RE ITALO PROPOSTO COME SIMBOLO UNIFICANTE


L’associazione “Calabria Prima Italia 1982” lancia un appello a Sacal e agli artisti: il leggendario Re Italo per accogliere viaggiatori e rappresentare le radici dell’Italia

di REDAZIONE

– BADOLATO (CZ) –  10 LUGLIO 2025 –   La Sacal (Società Aeroporti Calabresi) ha recentemente indetto un bando per artisti di fama riconosciuta con l’obiettivo di realizzare un’opera d’arte contemporanea che rappresenti la ricca cultura e identità della Calabria. Questa scultura o installazione, quasi certamente dal 2026, è destinata a diventare il simbolo dei tre aeroporti regionali – Reggio Calabria, Lamezia Terme e Crotone – e molto probabilmente anche il nuovo logo della stessa società. Il bando specifica che l’opera dovrà evidenziare, attraverso la simbologia artistica, l’identità storica, paesaggistica e culturale della regione.

Re Italo: Un Simbolo per la “Prima Italia”

In questo contesto, l’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia 1982”, fondata nell’aprile 1982 a Badolato (CZ) da Domenico Lanciano (allora bibliotecario comunale), ha lanciato un forte appello. L’associazione invita sia gli artisti partecipanti al concorso sia la stessa Sacal a considerare Re Italo come figura unificante.

Secondo Lanciano, Re Italo non sarebbe solo un simbolo per l’intera Calabria, ma per l’intera nazione italiana, avendo egli dato il nome all’Italia ben 3500 anni fa. Questa figura leggendaria, se trasformata in statua e posizionata negli aeroporti calabresi, potrebbe, a suo dire, “simbolicamente accogliere chi arriva e salutare chi parte, specialmente i turisti e, in particolare, i calabresi e gli italiani residenti all’estero”.

Una Proposta di Valorizzazione a Lungo Termine

L’idea di valorizzare Re Italo non è nuova per l’associazione “Calabria Prima Italia 1982”, che da tempo propone la realizzazione di una sua statua da posizionare davanti all’aeroporto di Lamezia Terme o all’ingresso della Cittadella regionale di Germaneto di Catanzaro, proprio come simbolo unificante non solo della Calabria ma dell’intera Italia. L’associazione aveva anche suggerito di intitolare a Re Italo l’aeroporto di Lamezia Terme.

Secondo Lanciano, tale intitolazione e/o la statua rappresenterebbero solo una tappa iniziale per valorizzare la “Prima Italia”, ovvero quel fondamentale e risplendente periodo storico che va orientativamente dai tempi di Re Italo (sedici generazioni prima della guerra di Troia, ovvero dal 1500 a.C. circa) fino all’estensione del nome “Italia” a tutta la penisola, fino alle Alpi, per opera dell’imperatore romano Ottaviano Augusto (63 a.C. – 14 d.C.).

L’obiettivo è dunque quello di riconoscere e celebrare un’eredità storica che affonda le radici nella Calabria più antica.

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