LEGALITÀ, A SOVERATO ISTITUZIONI, STUDENTI E FORZE DELL’ORDINE A CONFRONTO CONTRO CRIMINALITÀ E DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE
L’allarme di Confcommercio: “Senza negozi le città diventano più fragili”
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 13 MAGGIO 2026 – Legalità, presidio sociale e futuro dei centri urbani. È attorno a questo intreccio sempre più decisivo che oggi, martedì 13 maggio, al Teatro Comunale di Soverato, si svilupperà la nuova edizione di “Legalità ci piace!”, la giornata nazionale promossa da Confcommercio per rilanciare il ruolo del commercio come argine al degrado urbano e alla marginalità sociale.
L’iniziativa, organizzata da Confcommercio Calabria Centrale, porterà nello stesso spazio rappresentanti delle istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, sindacati, Chiesa e scuola, in un confronto che punta a trasformare il tema della sicurezza in una questione di comunità e sviluppo economico.
Il messaggio: “Più negozi, più sicurezza”
Il cuore dell’evento sarà il rapporto tra presenza commerciale e qualità della vita urbana. Un concetto sintetizzato nello slogan scelto per l’edizione 2026: “Più negozi e più sicurezza per contrastare la desertificazione e far crescere la comunità”.
Secondo gli organizzatori, la progressiva chiusura delle attività commerciali non rappresenta soltanto un problema economico, ma anche sociale: meno luci accese, meno relazioni, meno controllo naturale del territorio.
“Dove il commercio arretra, cresce il senso di isolamento e vulnerabilità”, spiegano fonti di Confcommercio Calabria Centrale. “La legalità non è un tema astratto: passa dalla vitalità delle nostre città, dalla presenza delle imprese e dalla capacità di creare luoghi vissuti e sicuri”.
Istituzioni e giovani nello stesso dibattito
Ad aprire i lavori sarà il presidente di Confcommercio Calabria Centrale, Pietro Falbo, seguito dal collegamento in diretta con l’evento nazionale di Confcommercio.
Poi spazio al dibattito istituzionale con la partecipazione del Prefetto, dell’Arcivescovo, della Procura della Repubblica, delle Forze dell’Ordine, dei sindacati e dei rappresentanti della Commissione Anti ’ndrangheta.
Elemento centrale della giornata sarà la presenza degli studenti degli istituti superiori di Soverato, coinvolti in un confronto diretto sul significato contemporaneo della legalità.
“Il contrasto alla cultura dell’illegalità passa anche dall’ascolto delle nuove generazioni”, sottolineano gli organizzatori. “Il dialogo tra istituzioni e giovani è oggi una delle sfide più urgenti”.
Un territorio che cerca risposte
L’appuntamento arriva in una fase in cui molte realtà del commercio locale denunciano difficoltà crescenti: calo dei consumi, aumento dei costi e impoverimento dei centri cittadini.
Per Confcommercio, la risposta non può limitarsi agli aspetti repressivi. Serve invece una strategia che tenga insieme sicurezza, economia urbana e coesione sociale.
Ed è proprio questo il messaggio politico e culturale che Soverato proverà a lanciare: senza attività economiche vive, la tenuta delle comunità diventa più fragile.

















