- PreSerre e Dintorni - https://www.preserreedintorni.it -

LE PALME DELLA ROTATORIA SONO GIÀ MORTE: “UN REGALO” DIVENTA UN COSTO PER TUTTI A GIRIFALCO

La perizia agronomica certifica l’assenza di attività vegetativa dei sei esemplari piantati appena un anno fa: “Mancato attecchimento, terreno inadeguato e microclima sfavorevole”. Ora si raccomanda l’abbattimento immediato. La vicesindaca: “Avevamo detto che quella scelta era priva di logica”

di REDAZIONE   

 –  GIRIFALCO (CZ) –  28 SETTEMBRE 2026 – «Una perizia agronomica acquisita al protocollo dell’ Ente il 25.09.2026 ( a seguito di atto di indirizzo della giunta comunale attuale) ha ufficialmente e scientificamente evidenziato la totale assenza di attività vegetativa di 6 esemplari di Washingtonia spp., messe a dimora circa un anno fa nella rotonda all’incrocio tra la Strada Provinciale 172 e la Strada Provinciale .59, in prossimità dell’accesso sud al centro abitato di Girifalco». Lo afferma Elisabetta Ferraina,  vicesindaca con delega all’Ambiente al Comune di Girifalco.

Ferraina, inoltre, sottolinea: «Il decesso degli esemplari è da attribuirsi al concorso dei seguenti fattori agronomici ed ambientali: mancato attecchimento radicale (Crisi da Trapianto);  inidoneità del substrato pedologica: il terreno di riporto utilizzato nella rotonda stradale presenta caratteristiche fisico-chimiche del tutto inadeguate; limiti microclimatici: il sito d’impianto è caratterizzato da un microclima non certo ideale.

La perizia rileva come questi esemplari, privi di vita e in fase avanzata di disseccamento dei tessuti ligno-cellulosici, costituiscono un grave rischio per la pubblica incolumità e per la sicurezza della circolazione stradale».

Nelle conclusioni, la professionista incaricata raccomanda: l’abbattimento immediato dei n. 6 esemplari di Washingtonia spp. oramai privi di vitalità».

La vicesindaca sottolinea che «un anno fa, chi sedeva tra i banchi della minoranza, evidenziava oltre ad un non rispetto di un regolamento sulle donazioni, il fatto che la piantumazione delle palme nella rotatoria d’ingresso fosse sostanzialmente un intervento dettato dalla casualità, dalla decontestualizzazione, da una scelta priva di logica. E ai tempi, l’ allora maggioranza ci tacciava di ingratitudine per il regalo ricevuto».

Poi conclude: «Ma un regalo, come ogni regalo, se non “utilizzato” nel modo giusto e con rispetto, corre il rischio di trasformarsi  da “dono” scelto da pochi a “costo” per tutti».