Il progetto “Aquile in Classe” fa tappa all’istituto Maria Ausiliatrice: dialogo, sorrisi e curiosità tra i giovani e i calciatori del Catanzaro
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 13 MARZO 2026 – Una mattinata diversa dal solito tra i corridoi dell’Istituto Paritario “Maria Ausiliatrice” di Soverato, dove i protagonisti non sono stati soltanto libri e lezioni. Gli studenti hanno infatti accolto Jacopo Petriccione e Simone Pontisso, centrocampisti dell’US Catanzaro, arrivati per una nuova tappa del progetto “Aquile in Classe”, l’iniziativa che porta i calciatori giallorossi direttamente tra i banchi di scuola.
L’incontro si è trasformato rapidamente in un momento di confronto aperto e partecipato. L’aula gremita di studenti ha accolto i due giocatori con entusiasmo, tra applausi, domande e curiosità legate non solo al calcio, ma anche alla loro vita quotidiana e ai valori dello sport.
Domande, curiosità e racconti di campo
Durante l’incontro, Petriccione e Pontisso hanno raccontato il loro percorso sportivo, ripercorrendo le tappe che li hanno portati a vestire la maglia giallorossa e condividendo alcuni episodi della loro esperienza nel calcio professionistico.

I ragazzi hanno approfittato dell’occasione per porre domande su allenamenti, sacrifici e obiettivi futuri. I due calciatori hanno risposto con disponibilità, sottolineando l’importanza dell’impegno e della costanza.
«Lo sport insegna disciplina e rispetto: sono valori che servono anche nella vita di tutti i giorni», hanno spiegato i giocatori durante il confronto con gli studenti.
Il progetto “Aquile in Classe”
L’iniziativa “Aquile in Classe” rappresenta uno dei progetti con cui il Catanzaro rafforza il legame con il territorio e con il mondo della scuola. Attraverso incontri diretti con gli studenti, i calciatori diventano testimoni di un messaggio che va oltre il campo: quello dello sport come strumento educativo e di crescita personale.
La tappa di Soverato ha confermato il successo dell’iniziativa, con una partecipazione numerosa e un clima di grande entusiasmo che ha accompagnato tutto l’incontro.
Tra foto ricordo, sorrisi e autografi, la mattinata si è conclusa lasciando agli studenti il ricordo di un’esperienza speciale, in cui la passione per il calcio si è intrecciata con il dialogo e la condivisione.