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LAVORI SULLE STRADE A CHIARAVALLE CENTRALE: LE CONSIDERAZIONI DELL’EX ASSESSORE FOTI

“Un progetto nato dalle sollecitazioni della minoranza e da un percorso di responsabilità”

di REDAZIONE

– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –   3 SETTEMBRE 2025 –  “Al via i lavori di messa in sicurezza delle strade comunali: firmato il contratto e consegnato il cantiere”. È quanto scrive in una nota l’ex assessore comunale ai Lavori pubblici di Chiaravalle, Claudio Foti, oggi all’opposizione.

“Un intervento – sottolinea – atteso da anni sta finalmente per diventare realtà. Nella giornata di ieri, 1° settembre, è stato firmato il contratto e consegnati i lavori per la messa in sicurezza della viabilità comunale, mediante il ripristino delle carreggiate, la regimentazione delle acque piovane e il rifacimento del manto stradale. L’avvio del cantiere è previsto per lunedì 8 settembre”.

 

Il progetto, con un investimento complessivo pari a €1.890.901,02 (di cui €1.602.276,57 per lavori e oneri di sicurezza ed €288.624,45 per somme a disposizione), interesserà numerose arterie stradali del territorio, tra cui Contrada gatto, contrada conella, contrada Liarda, contrada clemenza, contrada Pellegrino, Via Scrisello, Località Pagliaro, traversa strada Lella, località Santa Lucia, località Furna, strada dietro campo di calcio, Via Vignale, Strada Serra Rizzo, Strada Russo, Strada Difesa, Contrada Bonafucenza, Strada Fracuso 1^, strada Fracuso 2^, strada Fracuso 3^, Via Le Pietrem Strada Lella, Via Fota, Località Terratola, Via Sant’Antonio, Via Natale Rauty – mercato coperto, rione Cappella, Via Suor Brigida Pastorina, Via Filangeri, Via Postorino, Via Sanginiti, Bivio strada Campo, Contrada Pietra-Cavallo, Via Parisi-Via Vignale, Via Spirito Santo, Rione Cona, Labrisi, discesa cappuccini, Giardino, Traversa Luca-Corso G. Staglianò, Traversa Foresta Luca, Via Luvìca, località Foresta-anello VV.FF., Salita Via Luca, Anello Campo sportivo Foresta, Via Forsta-Case popolari-Via del Santuario, Via Foresta-Calvario, Contrada Buzzuculi, Contrada Madonna, Contrada Pirivoglia-Madonna, Via Mastora, Via Pirivoglia-Tripomelingi-Fonamo, Via Ciulareni, Strada Romano-sbocco Santa Lucia, Strada Romano, Piazzale Municipio.

L’appalto a seguito della procedura di gara è stato aggiudicato alla ditta CO.E.S di Francesco Guzzo SRL con un importo contrattuale di €1.153.481,89 oltre IVA al 10%.

Le opere previste comprendono la pulizia delle cunette e delle sedi stradali, la fresatura del manto usurato, la posa di conglomerato bituminoso (tappetino e binder), la realizzazione di piccoli muretti in cemento armato, oltre all’installazione di dispositivi rallentatori di velocità e alla nuova segnaletica orizzontale.

“Il progetto – spiega Foti – affonda le radici nella seduta del primo consiglio comunale dell’ottobre 2021, quando i consiglieri di minoranza Vito Maida, Giuseppe Rauti e Emanuela Neri denunciarono con fermezza le gravi criticità della viabilità cittadina. Da quel momento in poi la minoranza non ha mai smesso di esercitare un’azione di pungolo costante, incalzando con determinazione l’amministrazione affinché si arrivasse a una soluzione strutturale e definitiva del problema, considerato ormai improcrastinabile dall’intera comunità. Proprio in occasione di uno dei primi consigli comunali della nuova consiliatura 2021–2026 – ricorda il consigliere Claudio Foti, allora assessore ai lavori pubblici, Bilancio e Programmazione – emerse con chiarezza che non aveva più alcun senso continuare con interventi tampone, costosi e destinati a non risolvere i problemi. La situazione della viabilità richiedeva un salto di qualità: occorreva un piano organico e strutturale, capace di restituire sicurezza e stabilità durature alle nostre strade”.

Da quella spinta iniziale prese avvio un percorso che portò l’Ufficio Tecnico ad avviare le prime verifiche preliminari e, successivamente, alla redazione di un progetto complessivo. Per dare risposte concrete ai cittadini, sottolinea l’ex assessore Claudio Foti, “oggi distante dalla maggioranza, (per la grave situazione finanziaria volutamente sottaciuta)” si è reso inevitabile il ricorso a strumenti di mutuo/prestiti agevolati. “Una scelta – evidenzia la nota – che ha rappresentato una vera e propria inversione di rotta rispetto alla linea del no mutui proclamata nel programma elettorale della lista Ripensiamo Chiaravalle e ribadita sia nella prima che nella seconda consiliatura. Una decisione, dunque, maturata per senso di responsabilità, con l’obiettivo di garantire finalmente interventi strutturali e non più soluzioni tampone, pur se ciò ha comportato il superamento di un vincolo politico inizialmente autoimposto.

Ricordo bene che, subito dopo la chiusura del dissesto e prima della rottura con l’attuale maggioranza, avevo invitato il sindaco, con spirito costruttivo e non certo per bloccare l’iter, a procedere con cautela. In particolare, avevo chiesto di rinviare momentaneamente l’attivazione del mutuo per consentire un’approfondita analisi sulla reale situazione debitoria, fino ad allora poco chiara e tenuta nascosta, e sullo stato di salute finanziaria complessiva del Comune. Non si trattava di frapporre ostacoli, ma di esercitare un doveroso principio di prudenza, volto a garantire la trasparenza e la sostenibilità delle scelte. Il sindaco, invece, non ha voluto ascoltare questi richiami alla responsabilità, arrivando a far dichiarare all’Ente la mancata sussistenza dell’evento previsto dall’art. 193, comma 4, del T.U.E.L. Una dichiarazione che, va precisato, è stata resa nonostante la presenza di significativi squilibri nei conti dell’Ente, e che dunque non rappresentava fedelmente né la verità contabile né le reali condizioni economiche del Comune. Una scelta consapevole e rischiosa, che ha ignorato dati oggettivi e che avrebbe meritato ben altra attenzione e serietà di valutazione”.

Il consigliere sottolinea di “aver seguito, nel pieno rispetto del proprio ruolo, buona parte dell’iter progettuale, intervenendo anche nella fase conclusiva per suggerire al tecnico redattore l’adeguamento del computo metrico alle voci del prezziario regionale vigente alla data di presentazione del progetto, così da garantirne coerenza, aggiornamento e correttezza tecnica”.

“Vedere oggi l’avvio dei lavori – conclude Foti – è motivo di sincera soddisfazione. Si tratta di un progetto che affonda le sue radici nel tempo, nato da una visione condivisa e da una priorità avvertita da tutta la cittadinanza”.