A Palazzo Damiani la mostra di Vincenzo Dominijanni e Bruno Lijoi: un viaggio visivo tra pietà popolare e identità che trasforma il rito antico in eredità collettiva
di REDAZIONE
– SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) – 28 LUGLIO 2026 – Esiste un legame indissolubile tra la memoria di una comunità e le sue tradizioni religiose: un filo invisibile ma potentissimo fatto di gesti antichi, sguardi di devozione, processioni e scorci che il tempo non riesce a scalfire. È proprio questo patrimonio immateriale e visivo ad essere il protagonista della mostra fotografica “Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e la tradizione religiosa”, che aprirà le sue porte nella suggestiva cornice di Palazzo Damiani.
Un viaggio visivo tra devozione e identità
Curata dagli sguardi attenti e sensibili di Vincenzo Dominijanni e Bruno Lijoi, l’esposizione si propone come una narrazione per immagini capace di catturare l’essenza più profonda della pietà popolare e della storia locale. Le fotografie in mostra mettono al centro l’intensità delle feste patronali, la solennità dei riti e la bellezza dei paesaggi del borgo, trasformando ogni scatto in un frammento di memoria collettiva.
L’intento dell’iniziativa è racchiuso perfettamente nel cuore del progetto: “attraverso le immagini fotografiche rivivremo emozioni che sembrano fermare il tempo”.

Un invito rivolto non solo ai cittadini residenti, ma anche ai tanti visitatori e turisti che nel periodo estivo popolano la costa ionica, desiderosi di scoprire l’anima autentica del territorio.
La mostra resterà aperta fino al 16 agosto e sarà un’occasione preziosa per riscoprire, attraverso la lente d’ingrandimento dell’arte fotografica, la ricchezza culturale e spirituale che definisce l’identità di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.