L’ACQUA TORNA POTABILE A SATRIANO: STOP ALL’ORDINANZA NEL CENTRO STORICO, MA SERVE L’ULTIMO VIA LIBERA DELL’ASP
Le analisi interne eseguite sui campioni del 15 settembre danno esito favorevole. Il Comune: “L’acqua è risultata nuovamente potabile”. Prima della revoca definitiva, però, bisognerà attendere le controanalisi dell’Asp, previste all’inizio della prossima settimana
di REDAZIONE
– SATRIANO (CZ) – 18 SETTEMBRE 2026 – A Satriano arriva un aggiornamento importante sulla qualità dell’acqua potabile nel centro storico. Le analisi interne effettuate dalla società Esidud sui campioni prelevati il 15 settembre 2026 hanno restituito un esito favorevole: l’acqua è risultata nuovamente potabile.
Un risultato che apre la strada al superamento delle restrizioni adottate nei giorni scorsi, ma che, al momento, non coincide ancora con la revoca definitiva dell’ordinanza.
La cautela del Comune: manca la controanalisi
L’amministrazione comunale mantiene infatti una linea prudente. Prima di procedere formalmente alla revoca del provvedimento sarà necessario attendere gli esiti delle controanalisi dell’Asp, che saranno effettuate all’inizio della prossima settimana.
Il Comune lo chiarisce nel comunicato diffuso alla cittadinanza: “A seguito delle analisi interne eseguite dalla società ESISUD, campionate in data 15/09/2026, l’acqua è risultata nuovamente potabile”.
Ma il passaggio successivo resta vincolato agli accertamenti dell’autorità sanitaria. “Per la revoca dell’ordinanza, è necessario però attendere i risultati delle controanalisi da parte dell’Asp”, precisa l’amministrazione.
Il centro storico resta in attesa del via libera
La situazione, dunque, registra un’evoluzione positiva, ma il procedimento non è ancora concluso. Il Comune di Satriano attende ora il responso dell’Asp prima di poter formalizzare la revoca dell’ordinanza.
Il nuovo esito delle analisi interne rappresenta un segnale favorevole per i residenti del centro storico, mentre il prossimo controllo sanitario dovrà fornire la conferma necessaria per chiudere definitivamente la vicenda.

















