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LA SETTIMANA SANTA A SQUILLACE TRA FEDE, TRADIZIONE E LITURGIA: PROCESSIONI, ADORAZIONE E CELEBRAZIONI NEL CUORE SPIRITUALE DELLA DIOCESI

Dalla Domenica delle Palme alla Pasqua: la comunità ecclesiale si raccoglie in preghiera tra riti antichi, processioni e momenti di intensa partecipazione

di REDAZIONE

 –  SQUILLACE (CZ) –  29 MARZO 2026 –   Nella storica città di Squillace la comunità ecclesiale “Santa Maria Assunta – San Pietro” si prepara a vivere uno dei momenti più profondi dell’anno liturgico. Con un ricco programma di celebrazioni, processioni tradizionali, adorazioni eucaristiche e momenti di preghiera comunitaria, la Settimana Santa accompagnerà i fedeli nel cammino spirituale verso la Pasqua di Risurrezione, cuore della fede cristiana.

L’iniziativa si inserisce nel cammino pastorale promosso dall’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace e rappresenta per l’intero territorio un’occasione di riscoperta della fede, della memoria liturgica e delle tradizioni popolari.

“La Settimana Santa è il tempo in cui la comunità cristiana entra nel mistero della Passione, morte e Risurrezione di Cristo. È un invito a rallentare, a pregare e a camminare insieme nella speranza”, sottolineano dalla comunità parrocchiale.

Domenica delle Palme: l’ingresso nel mistero pasquale

Il percorso liturgico prenderà avvio domenica 29 marzo con la celebrazione della Domenica delle Palme, memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme.

La mattinata si aprirà con la benedizione delle palme nella chiesa di San Pietro, seguita dalla processione verso la Basilica Cattedrale di Squillace, dove si svolgerà la solenne concelebrazione eucaristica.

Nel pomeriggio la basilica ospiterà l’esposizione del Santissimo Sacramento con turni di adorazione, la preghiera comunitaria e la celebrazione della Santa Messa vespertina.

“La processione delle palme è il primo passo del cammino pasquale: un segno pubblico di fede che coinvolge tutta la città”, spiegano gli organizzatori.

Lunedì e Martedì Santo: giorni di silenzio e adorazione

Il Lunedì Santo e il Martedì Santo saranno dedicati in modo particolare alla preghiera personale e comunitaria.

Nella cattedrale si terranno messe mattutine con esposizione del Santissimo e turni di adorazione, seguite nel pomeriggio da momenti di adorazione comunitaria e dalla celebrazione della Santa Messa serale.

Momento particolarmente significativo sarà martedì sera, quando la città vivrà la Via Crucis lungo Viale Cassiodoro, un percorso di meditazione che ripercorre le stazioni della Passione di Cristo.

“Seguire la Via Crucis significa condividere le sofferenze di Cristo e ricordare quelle dell’umanità di oggi”, affermano alcuni fedeli coinvolti nell’organizzazione.

Mercoledì Santo: la Messa Crismale segno di unità della diocesi

Il 1° aprile, Mercoledì Santo, sarà segnato da un appuntamento di grande valore ecclesiale: la Messa Crismale, celebrata nella basilica cattedrale.

Durante la liturgia vengono benedetti gli oli santi utilizzati nei sacramenti e si rinnova il legame tra vescovo, sacerdoti e popolo di Dio. Un momento che richiama fedeli da tutta la diocesi e che esprime l’unità della Chiesa attorno al proprio pastore.

Il Triduo Pasquale: il cuore della fede cristiana

Il Giovedì Santo aprirà il Triduo Pasquale con la celebrazione della Messa in “Coena Domini”, che ricorda l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio. Dopo la liturgia, la comunità si raccoglierà in adorazione eucaristica notturna, nel segno della veglia e della contemplazione.

Il Venerdì Santo, giorno di digiuno e astinenza, sarà dedicato alla solenne azione liturgica della Passione del Signore con la predica sulla Passione. In serata si svolgerà la tradizionale processione dell’Addolorata, una delle espressioni più sentite della devozione popolare locale.

“Il Venerdì Santo è il giorno del silenzio e della croce, ma anche della speranza che nasce dal sacrificio di Cristo per l’umanità”, ricordano i parroci.

Sabato Santo: la città attende la luce della Risurrezione

Il Sabato Santo si aprirà con la processione della Madonna Desolata, che partirà dalla chiesa di San Giorgio e attraverserà le vie cittadine in un clima di intensa partecipazione.

In serata, nella basilica cattedrale, i fedeli si ritroveranno per la solenne Veglia Pasquale, la celebrazione più importante dell’anno liturgico, che annuncia la vittoria della luce sulle tenebre e della vita sulla morte.

Pasqua: la festa della vita nuova

Il cammino culminerà domenica 5 aprile con la solenne celebrazione eucaristica della Pasqua, presieduta dall’arcivescovo Claudio Maniago nella basilica cattedrale di Squillace.

Nel pomeriggio sarà celebrata anche la Santa Messa vespertina, momento conclusivo di una settimana intensa che avrà accompagnato la comunità nel cuore del mistero cristiano.

“La Pasqua è la festa della vita che rinasce. Da Squillace si alza una preghiera perché la luce del Risorto porti pace e speranza nelle famiglie e nel mondo”, affermano i responsabili della comunità ecclesiale.