https://revistacipa.com.br/kumpulantoto/ https://hanoigrapevine.com/sponsor/bandarqq/
Stampa Stampa
4

LA RUSPA CONTRO LA STORIA: A RISCHIO L’ULIVO MONUMENTALE A GAGLIATO


Italia Nostra denuncia l’impatto dei lavori sull’albero monumentale e critica la fame insaziabile di comodità

di REDAZIONE 

–  GAGLIATO (CZ) –  17 SETTEMBRE 2026 – «L’ulivo monumentale di Gagliato: un intralcio alla superstrada. La pianta ha superato secoli e secoli di avversità climatiche, siccità, incendi, alluvioni, terremoti, ma non potrà nulla contro le seghe elettriche che taglieranno tutta la sua chioma e le ruspe che strapperanno le sue radici dal terreno: sono gli organi necessari all’albero per respirare e per nutrirsi». Lo afferma la Sezione di Italia Nostra “Paolo Orsi Soverato – Guardavalle”.

Italia Nostra aggiunge: « Avete mai sentito il rumore di un albero strappato alla terra? È qualcosa che parte dallo stomaco e arriva cervello, un fragore che non si dimentica più.  Ma noi umani siamo quanto di peggio natura abbia creato: avidità, indifferenza, egoismo, malvagità e molto altro sono racchiusi nel nostro essere.

Noi non possiamo e non vogliamo rinunciare a nulla, anche 10 minuti di tempo o 10 km di strada in più sono troppi.  La nostra fame insaziabile di comodità ed energia ci ha fatto perdere di vista i veri valori ai quali una umanità saggia dovrebbe guardare.

Dice ancora Italia Nostra: «E quindi, tutto ciò che intralcia il nostro vivere comodo va eliminato: se solo il ramo di un albero viene spezzata dal vento abbattiamo tutto l’albero, cementiamo e asfaltiamo tutto il suolo che ci occorre e interi boschi soccombono per fare posto a croci di resina e acciaio alte 200 metri  e più.

Questo e ciò che stiamo lasciando ai bambini e alle bambine che stanno crescendo e che dovranno nascere: un mondo povero, squallido, rovente e inospitale, senza neanche chi, come i patriarchi della natura, possono testimoniare secoli e secoli di vita e di storia».

Italia Nostra conclude: «Architetti, ingegneri, agronomi, si adopereranno per progettare lo spostamento di questo albero forse millenario come fosse un oggetto.  Ma gli alberi, ricordiamocelo, non sono oggetti ma esseri viventi necessari alla vita sulla Terra, anche alla nostra, esseri preziosi che meriterebbero ben altro».

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.