LA PIETÀ DI GAGINI A SOVERATO DIVENTA FUMETTO: ARTE ANTICA E LINGUAGGIO CONTEMPORANEO
Un progetto editoriale che trasforma la scultura in racconto visivo per nuovi pubblici. Domenica prossima la presentazione di un’iniziativa culturale che unisce divulgazione, memoria e innovazione
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 7 MAGGIO 2026 – La Pietà di Antonello Gagini cambia linguaggio e si apre a nuove forme narrative. Domenica 10 maggio alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Soverato, sarà presentato al pubblico l’albo “La Pietà di Antonello Gagini. Il Fumetto”, opera editoriale che rilegge in chiave contemporanea una delle testimonianze artistiche più significative del territorio.
Il progetto, promosso dall’Associazione Culturale Sirena Ligea e prodotto da Innovacultura Group, nasce con il sostegno della Regione Calabria e il patrocinio del Comune di Soverato. Obiettivo dichiarato: rendere accessibile la storia dell’arte attraverso il linguaggio diretto e universale del fumetto.
Divulgazione e identità
Non una semplice trasposizione grafica, ma un’operazione culturale che punta a valorizzare il patrimonio locale. La celebre scultura, custodita nel borgo di Soverato Superiore, diventa così protagonista di un racconto visivo capace di parlare a lettori di ogni età.
“Abbiamo voluto costruire un ponte tra tradizione e contemporaneità, utilizzando il fumetto come strumento di conoscenza e coinvolgimento”, spiegano i promotori del progetto.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di valorizzazione culturale, dove la narrazione visiva diventa leva per riscoprire le radici identitarie.
Un lavoro corale
Alla realizzazione dell’albo hanno collaborato diverse professionalità del settore artistico e culturale. La direzione artistica è affidata ad Antonella Salatino, mentre la supervisione storica porta la firma di Ulderico Nisticò.
I disegni e le chine sono di Marco Leone, con i colori curati da Rosario Leone, sotto la supervisione di Grafimated Cartoon. Un lavoro di squadra che restituisce un prodotto editoriale curato nei dettagli e pensato per una fruizione ampia.
“Il fumetto consente di raccontare l’arte con immediatezza, senza rinunciare al rigore storico”, sottolinea la direzione artistica.
“È uno strumento potente per avvicinare i giovani al patrimonio culturale”, aggiungono i curatori.
Tra istituzioni e territorio
Il progetto ha visto il contributo di figure istituzionali e realtà locali profondamente legate alla storia della Pietà. Tra i collaboratori figurano il parroco emerito di Soverato Superiore, mons. Giorgio Pascolo, il sindaco Daniele Vacca e il vicesindaco Emanuele Amoruso.
Fondamentale anche il supporto del restauratore dell’opera, Giuseppe Mantella, e della presidente dell’Associazione “La Pietà”, Maria Anita Chiefari.
“Questa pubblicazione rappresenta un modo nuovo per custodire e trasmettere un’eredità artistica che appartiene a tutta la comunità”, evidenziano i promotori.
Un invito alla scoperta
L’appuntamento del 10 maggio si presenta come un’occasione per riscoprire, attraverso una chiave narrativa inedita, un capolavoro della scultura rinascimentale. Un incontro tra passato e presente, dove l’arte si rinnova senza perdere la propria identità.

















