LA NOTTE BIANCA DI SOVERATO: UN FIUME DI GIOIA CONTRO IL TURBAMENTO DEL MONDO
La Perla dello Ionio illumina la pace: migliaia di sorrisi, dalla musica all’anima, per un messaggio intenso di condivisione e rinascita
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 6 OTTOBRE 2025 – La Notte Bianca di Soverato, è iniziata sin dalle prime luci dell’alba di Sabato 4 ottobre. Operai intenti alla costruzione dei palchi, vigili urbani attenti a creare spazi e vie di fuga, cittadini felici di gustarsi l’aria mattutina nell’ attesa dell’evento importante.
Una Città ormai pronta per le manifestazioni di alto livello, matura ed organizzata grazie al prezioso lavoro dell’amministrazione Comunale, del Sindaco Daniele Vacca e del suo Vice Lele Amoruso.
E poi la gente, tantissima gente, un fiume in piena di entusiasmo, gioia e voglia di divertirsi che si è riversato nelle strade della cittadina ionica sin dal primo pomeriggio.
Gli appuntamenti a Soverato sono ormai delle certezze nel calendario della movida calabrese : Carmen Russo, Raffaele Paganini, Mimmo Cavallaro, Michele Bruzzese, il duo comico Matranga & Minafò… questi gli ospiti di grande fama e professionalità in riva allo Jonio. Intorno a loro giovani cantanti, sperimentati attori, street food … incastonati tra la gran folla di persone, vera protagonista della nottata.
Da via Amirante a Piazza Maria Ausiliatrice, dal Corso al lungomare, da via Pisani a via Olimpia… una Città in festa alla ricerca, riuscita, di ore serene e di tanta, tanta condivisione.
La Notte Bianca di Soverato : una pirotecnica composizione di sentimenti, fantasia, voglia di vivere e felicità; l’esatto opposto rispetto ad un mondo turbato da guerre e violenze assurde.

Ancora una volta parte dalla Perla dello Jonio un messaggio intenso e significativo : la Pace nasce soprattutto dal cuore degli esseri Umani! Antonio Tavella, Paolo Sia e l’inesauribile Lino Gerace alla direzione della serata ed alla consolle della discoteca a cielo aperto più grande del comprensorio.
Una festa che non vorrebbe finire mai, una Soverato da vivere intensamente in ogni stagione dell’anno, amata e frequentata da cittadini e turisti, multietnica e poliedrica, baciata dal Sole e anche dalla Luna.
Il numero dei partecipanti? In questa occasione anche la Questura parlerebbe di svariate migliaia, figuriamoci gli organizzatori.
Un successo, un’esplosione di sorrisi, soprattutto dei tantissimi bambini partecipanti, un evento dove tutti saranno orgogliosi di dire, tra un mese o tra un anno, “Io c’ero!”

















