L’associazione guidata da Sabina Cannistrà porta sul palco del teatro la battaglia contro l’abbandono e l’emergenza randagismo. “Sterilizzare è l’unica via, le istituzioni ci aiutino”
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 19 AGOSTO 2025 – L’eco delle note si fonde con un messaggio di speranza e concretezza. L’Associazione Amici Mici, un faro di dedizione e passione nel cuore della Calabria, ha scelto il palco dell’anfiteatro di Soverato, tradizionalmente palcoscenico di arte e spettacolo, per lanciare un grido d’allarme e al tempo stesso un appello alla comunità. Guidati dalla presidente Sabina Cannistrà, dal vicepresidente Giovanni Catrambone e dalla segretaria Irene Di Matteo, i volontari hanno sfruttato una recente manifestazione canora per puntare i riflettori su un problema endemico del nostro Paese: il randagismo.
L’intervento dell’associazione non è stato una semplice comparsata, ma un momento di vera e propria sensibilizzazione.
I volontari hanno presentato al pubblico il loro lavoro instancabile, che si concretizza nella gestione delle colonie feline sparse sul territorio, nella garanzia di cibo, riparo e cure veterinarie per i più sfortunati, e, soprattutto, nella promozione di una cultura della sterilizzazione territoriale.
Un tema, quest’ultimo, spesso sottovalutato, ma che rappresenta l’unica soluzione a lungo termine per arginare il drammatico fenomeno dell’abbandono e prevenire la nascita di cuccioli destinati a una vita di stenti.
Gli Amici Mici non si limitano a raccogliere fondi o a gestire le emergenze.
Il loro è un approccio olistico che va dalla cura alla prevenzione, con l’obiettivo finale di trovare una famiglia amorevole a ogni animale in difficoltà attraverso un meticoloso servizio di adozione.
L’associazione, che si sostiene interamente grazie al volontariato e alle donazioni, accetta versamenti bancari per continuare la sua missione e garantire il benessere degli animali che ogni giorno accudiscono.
“La musica può sensibilizzare le coscienze, ma la vera melodia è il miagolio di un gatto salvato”, ha sottolineato un volontario.
Per chi volesse approfondire e sostenere il loro lavoro, l’associazione invita a visitare le proprie pagine social su Instagram e Facebook.
Il loro lavoro, silenzioso ma incisivo, dimostra come la passione e la dedizione possano fare la differenza, trasformando la vita di centinaia di animali e, di conseguenza, rendendo più civile l’intera comunità.