LA FINANZA SPIEGATA CON I CLASSICI: STUDENTI DEL LICEO SCIENTIFICO DI CHIARAVALLE ALLA BANCA D’ITALIA A CATANZARO
Il progetto “Educazione finanziaria attraverso i classici della letteratura” coinvolge tra lezioni in presenza e da remoto, tra analisi economica e testi letterari
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 20 APRILE 2026 – Si è concluso il percorso formativo promosso dalla Banca d’Italia, intitolato “Educazione finanziaria attraverso i classici della letteratura”, che dal 13 al 17 aprile ha coinvolto gli studenti della classe quarta del Liceo scientifico dell’IIS Ferrari di Chiaravalle Centrale.
Un’iniziativa che ha intrecciato educazione economica e analisi dei testi letterari, con l’obiettivo di superare l’approccio puramente tecnico alla finanza e restituire ai ragazzi una visione più ampia e critica dei fenomeni economici.
Lezioni tra presenza e distanza
Il progetto si è articolato tra due incontri in presenza presso la sede della Banca d’Italia – Filiale di Catanzaro e tre sessioni da remoto. La progettazione e la conduzione del percorso sono state curate dal Dott. Umberto Mancino, che ha sottolineato la natura innovativa dell’impostazione didattica.
Nel corso delle attività, gli studenti hanno affrontato temi centrali come risparmio, valore del denaro, rischio e dinamiche economiche, riletti però attraverso le lenti della letteratura classica.
Cultura finanziaria e sguardo critico
Particolarmente significativo il contributo della Dott.ssa Silvia Cacciamani, che ha approfondito l’evoluzione della moneta, offrendo spunti di riflessione attuali e collegamenti con le trasformazioni economiche contemporanee.

Il percorso ha puntato a sviluppare una consapevolezza critica, integrando strumenti economici e riferimenti culturali per stimolare una comprensione più profonda dei fenomeni finanziari.
Gli elaborati degli studenti
Gli studenti hanno risposto con progetti originali e strutturati, tra cui un Monopoly tematico, un escape game e un dibattito digitale realizzato con Animaker, che ha messo a confronto “letterati ed economisti” in un confronto argomentativo costruito in forma creativa.
Le attività hanno evidenziato capacità di analisi, spirito critico e una partecipazione attiva al percorso formativo.
La soddisfazione della scuola
Il Dirigente Scolastico, Fabio Guarna, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: “Siamo soddisfatti del percorso promosso dalla Banca d’Italia. Gli studenti hanno dimostrato dedizione, creatività e partecipazione attiva. È fondamentale promuovere una didattica innovativa, capace di preparare i giovani alle sfide del futuro”, ha dichiarato.
Un modello di didattica integrata
L’esperienza si chiude confermando la volontà di integrare educazione finanziaria e formazione umanistica, con un modello didattico che punta a coniugare competenze tecniche e lettura critica della realtà.

















