Scuole chiuse, strade interrotte e decine di interventi dei Vigili del fuoco
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 13 FEBBRAIO 2026 – Calabria sotto assedio dal maltempo: dalla costa tirrenica alle aree interne, forti piogge e venti impetuosi hanno provocato frane, allagamenti e la chiusura di strade e quartieri, con disagi significativi per la popolazione.
Reggio Calabria, emergenza sulla costa
La provincia di Reggio Calabria registra tetti scoperchiati, alberi caduti e cornicioni pericolanti. Solo nella scorsa notte i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 30 interventi, mentre altri 30 sono ancora in corso. Le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse, così come parchi e giardini pubblici, con divieto di sosta pedonale in aree alberate fino a cessata emergenza.
Sul lungomare di Gallico e Catona, le mareggiate hanno reso necessarie chiusure precauzionali. La Protezione civile, la Polizia locale e la società Castore, incaricata della manutenzione stradale, monitorano costantemente la situazione. “Chiediamo massima prudenza e limitazione degli spostamenti”, ha dichiarato un portavoce comunale.
Anche l’aeroporto Tito Minniti ha subito disagi: due voli da Barcellona e Milano Malpensa sono stati dirottati su Catania, mentre altre partenze sono state cancellate.
Strade interrotte e frane nel cosentino
Il Comune di Decollatura ha chiuso la Strada provinciale 64 a causa di movimenti franosi attivi e cedimenti strutturali dovuti all’esondazione del fiume. L’intero tratto tra il Bivio Medio Savuto e il Bivio Stazione di Serrastretta è interdetto. Il Comune raccomanda di utilizzare solo vie alternative e di evitare le zone a rischio.
Nelle ultime 48 ore le piogge hanno superato i 260 millimetri e hanno causato l’esondazione dei fiumi Busento e Campagnano tra Cosenza, Rende e Dipignano, isolando alcune famiglie e allagando diverse strade. “La macchina dei soccorsi è pronta a intervenire in ogni momento”, ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso.
Lamezia e Vibo Valentia, quartieri isolati e alberi caduti
A Lamezia Terme, il crollo di una strada in contrada Casturi, nel rione Calia, ha isolato un intero quartiere. I Vigili del fuoco, insieme a Polizia locale e Protezione civile, sono intervenuti per rimuovere alberi caduti e monitorare le zone a rischio.
I vigili del fuoco, inoltre, sono stati all’opera in una zona collinare di Lamezia, Zangarona, dove si è verificata una frana che sta interessando una strada e un fabbricato adiacente.
Una famiglia è stata evacuata e la zona è stata messa in sicurezza dalla Polizia locale e dalla Protezione civile.
Preoccupa poi la situazione anche sulla costa, in particolare a Nocera Terinese Marina, dove le onde stanno lambendo la Statale 18.
Alcuni lidi sono stati letteralmente spazzati via dai marosi e si registrano ingenti danni alle strutture balneari.
Nel Vibonese, alberi e massi hanno bloccato la NSA 572 tra Monte Cucco e Monte Pecoraro, mentre la provinciale tra Stefanaconi e Vibo Valentia resta chiusa per precauzione.
Nel Catanzarese
Chiusa e dopo l’intervento dei vigili del fuoco riaperta la strada del ‘Pilacco’ a Borgia. Lo stop al traffico era stato deciso per rimuovere un albero a rischio caduta.
Allerta sulla costa tirrenica
Tra Tortora e Paola, la mareggiata ha invaso lungomare e vie limitrofe, minacciando infrastrutture critiche come la ferrovia cittadina. A Cetraro, la Strada Statale 18 Tirrena Inferiore è stata temporaneamente chiusa a causa di allagamenti.

Traffico rallentato sull’A2 tra Cosenza e Rogliano
Sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” si registrano rallentamenti in direzione sud, tra gli svincoli di Cosenza Sud e Rogliano, a seguito delle avverse condizioni meteo. Anas è intervenuta tempestivamente sul posto fin dalle ore notturne, attivando le proprie squadre per la rimozione di alberi, rami e fango dal piano viabile. Anas raccomanda agli automobilisti prudenza alla guida e di prestare attenzione alla segnaletica temporanea presente sul posto.
Aggiornamento Anas
La SS 278 “Di Potame” è stata riaperta a senso unico alternato dal km 8,000 al km 13,300 nel territorio di Domanico (CS).
La SS 107 “Silana Crotonese” è stata riaperta al km 52,000, in località Celico (CS). In precedenza era stata chiusa al km 34,900 per detriti sul piano viabile e per la caduta di alberi al km 17,200.
Sulla SS 18 “Tirrena Inferiore”, ad Acquappesa (CS), permangono rallentamenti a causa dell’allagamento del piano viabile e della caduta di rami e alberi.
Sulla SS 19 “delle Calabrie”, nel territorio di Santo Stefano di Rogliano (CS), è attivo il senso unico alternato dal km 278,000 al km 292,000 per la presenza di detriti e fango sul piano viabile. Ulteriori criticità si registrano al km 278,100, al km 290 e tra il km 297 e il km 317.
Sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nel tratto compreso tra Cosenza e Rogliano in direzione sud, la circolazione è regolare.
Il personale Anas è operativo senza sosta dalla notte, con squadre impegnate nelle attività di sorveglianza, monitoraggio e messa in sicurezza, oltre che nella gestione della viabilità lungo le arterie interessate.
Permane il presidio costante sui tratti colpiti dal maltempo: sulla SS 19 “delle Calabrie” a Tiriolo (CZ) per rischio frane e sulla NSA 572 “di Monte Cucco e Monte Pecoraro” (VV), tra Serra San Bruno e Mongiana, per rischio caduta alberi e per la verifica delle condizioni di transitabilità.
Le Sale Operative Anas di Catanzaro e Cosenza sono in collegamento continuo con il personale su strada, garantendo il coordinamento degli interventi e l’aggiornamento in tempo reale dell’evoluzione delle criticità.
Il comunicato Vigili del fuoco Cosenza
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza è impegnato senza sosta nella gestione dell’emergenza maltempo che sta interessando l’intero territorio provinciale.
A causa dell’elevato numero di richieste di soccorso, è stato disposto il raddoppio dei turni operativi per garantire una risposta tempestiva ed efficace alla popolazione.
Dalle ore 22:00 di ieri sera sono stati conclusi circa 50 interventi, mentre al momento si registrano circa 80 richieste ancora da evadere.
Le intense precipitazioni hanno provocato esondazioni e allagamenti diffusi.
Il fiume Busento ha esondato nel tratto compreso tra Cosenza e Dipignano, invadendo le aree circostanti e causando allagamenti in diverse zone. In una delle aree colpite una famiglia di dieci persone risulta isolata; è stato richiesto l’intervento dell’elicottero proveniente dal Reparto Volo di Pontecagnano per il recupero.
Nel territorio di Rogliano, in località contrada Pianoimbuto, le squadre stanno operando per raggiungere quattro persone isolate a causa di una frana.
A Grisolia sono state tratte in salvo dieci persone mediante l’impiego di gommone fluviale.
Presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Piano Lago, i Vigili del Fuoco stanno procedendo al recupero di fiale di sangue a seguito dell’allagamento dei frigoriferi dei laboratori.
Anche il fiume Campagnano ha rotto gli argini, con l’acqua che ha invaso strade e aree urbane del territorio provinciale.
In diverse zone si registrano pali dell’illuminazione pubblica divelti e trascinati dalla corrente.
Numerose autovetture risultano danneggiate a causa dell’allagamento delle strade e della piena dei corsi d’acqua, in particolare in punti critici di Cosenza e dell’hinterland.
Permangono criticità viarie e zone isolate per accumulo d’acqua, con difficoltà di transito in alcune strade urbane ed extraurbane.
Non è ancora possibile quantificare con precisione il numero di edifici privati e attività commerciali danneggiati; le aree maggiormente colpite risultano essere quelle prossime ai corsi d’acqua e alle arterie invase dall’acqua.
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza continuerà a operare ininterrottamente fino al completo superamento dell’emergenza.

Il comunicato Vigili del fuoco Vibo Valentia
Sono stati oltre 80 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco del Comando di Vibo Valentia nelle ultime 24 ore.
Maggiormente colpite le aree del vibonese e del serrese dove a causa del forte vento sono stati abbattuti numerosi alberi.
Complessivamente sono 50 gli interventi per la rimozione di alberi caduti o pericolanti.
Chiusa nella serata di ieri, causa frana, la SP 15 che da Stefanaconi conduce a Vibo Valentia e la Strada Provinciale che conduce a Polia a causa della caduta di alberi. Nella mattinata di oggi è stata chiusa Viale della Pace a causa della caduta di alcuni alberi di pino marittimo.
Circa 20 gli interventi per la rimozione e messa in sicurezza di pali ed insegne.
Per fronteggiare le numerose richieste di intervento il dispositivo di soccorso è stato rafforzato tramite il mantenimento in servizio di personale smontante.

Il comunicato del Comando provinciale dei carabinieri di Catanzaro
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro è impegnato senza sosta nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza del territorio colpito dalle intense precipitazioni che, nelle ultime ore, hanno provocato alcune frane, smottamenti e allagamenti in diverse aree della provincia. Il Comandante Provinciale in queste ore è in stretto contatto con il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa per monitorare l’andamento della situazione e le per le opportune misure di coordinamento generale.
A Marcellinara, la SS 19 è stata interdetta al traffico a causa di uno smottamento che ha reso impraticabile la circolazione in direzione Tiriolo. Sempre tra Marcellinara e Settingiano, anche la SP 19 è stata chiusa per i gravi danni riportati dal manto stradale. I Carabinieri sono intervenuti immediatamente per delimitare l’area, deviare il traffico e garantire la sicurezza degli automobilisti.
A Fossato Serralta, sulla SS 109, una frana ha bloccato completamente la viabilità. Il tempestivo intervento dei Carabinieri, in sinergia con personale Anas e Vigili del Fuoco, ha consentito di ripristinare la percorribilità della strada nel giro di poche ore, riducendo al minimo i disagi per residenti e pendolari.
Un ulteriore evento franoso ha interessato la SP 40 tra Gimigliano e Catanzaro. I Carabinieri sono tuttora presenti sul posto per presidiare l’area, monitorare l’evoluzione della situazione e fornire assistenza agli automobilisti costretti a percorsi alternativi. Proprio a Gimigliano, la chiusura della SP 40 – principale collegamento con il capoluogo – ha reso necessario disporre la chiusura delle scuole, vista l’impossibilità da parte degli studenti di raggiungere gli istituti in condizioni di sicurezza.
Sempre a Gimigliano, è stato interdetto l’accesso anche alla Basilica Minore della Madonna di Porto, completamente circondata dall’acqua a causa dell’allagamento dell’area circostante. I Carabinieri stanno monitorando costantemente la zona per prevenire rischi ulteriori.
Numerosi gli interventi anche nella città di Catanzaro, dove i militari sono stati impegnati in diverse situazioni critiche. In via Molè, il crollo di un muro di cinta nei pressi del sottopasso che collega la zona al quartiere di Germaneto ha richiesto l’immediato intervento delle pattuglie, che hanno messo in sicurezza l’area e regolato la viabilità con i Vigili del Fuoco del capoluogo.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro assicura che l’impegno proseguirà senza interruzioni nelle prossime ore, con pattuglie del pronto intervento costantemente presenti sul territorio per fronteggiare l’emergenza, assistere la popolazione e garantire la massima sicurezza agli automobilisti.
Sindaco di Cassano invita all’evacuazione centinaia di persone
Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha avvisato, tramite Facebook, i residenti nelle frazioni Piano Scafo, Lattughelle e zone limitrofe – circa 500 persone – che “in via precauzionale ed urgente, è necessario per ragioni di sicurezza evacuare ed allontanarsi temporaneamente dalle proprie abitazioni fino a nuova comunicazione”.
Per le emergenze e gli aggiornamenti, i cittadini sono invitati a contattare la pagina del Comune.
La decisione fa seguito all’esondazione, in due punti, del fiume Crati le cui acque hanno invaso alcune coltivazioni di agrumeti presenti nella zona.

