“JOVA SUMMER PARTY 2026”: LA GRANDE FESTA ITINERANTE DI JOVANOTTI ARRIVA A CATANZARO
Il prossimo 22 agosto Lorenzo Cherubini, reagisce alla “cupezza globale” con un nuovo album e un doppio tour live nel 2026. La festa estiva, concepita come un percorso di rigenerazione dal Sud a Roma, farà tappa nel capoluogo di regione il 22 agosto, prima di proseguire per Palermo, Napoli e il gran finale al Circo Massimo
di REDAZIONE
– CATANZARO – 14 NOVEMBRE 2025 – Il nuovo capitolo discografico di Jovanotti ha un titolo eccentrico, “Niuiorcherubini”, e una genesi fulminea. L’album, composto da tredici pezzi, è stato concepito e registrato in soli sei giorni, nell’ottobre del 2025, a New York. L’artista ha scelto di lavorare in jam session, registrando tutto in presa diretta su nastro analogico, con una filosofia chiara: zero sovraincisioni e nessuna correzione. Questo nuovo lavoro, in uscita il 20 novembre, precede il grande ritorno sul palco di Lorenzo Cherubini, che si prepara a celebrare il suo sessantesimo compleanno nel pieno della sua attività live.
La presentazione dei nuovi progetti, avvenuta al Teatro della Cometa a Roma, è stata l’occasione per l’artista di spiegare la filosofia che sta dietro a questa ondata di creatività.
“Viviamo tutti con una sensazione di catastrofe imminente e ho deciso di reagire, andare a cercare il mondo e non aspettare che venga di me,” ha dichiarato Jovanotti dal palco (fonte: dichiarazioni ufficiali durante la conferenza stampa al Teatro della Cometa, data: ottobre/novembre 2025, ndr).
La partenza globale con “L’Arca di Lorè”
Il 2026 vedrà l’artista impegnato in un ambizioso progetto internazionale battezzato “L’Arca di Lorè”. Il tour, che porterà Jovanotti e la sua band in giro per il mondo da febbraio a luglio, ha l’obiettivo di raggiungere luoghi anche inediti per la sua musica.
Tra le prime tappe ufficiali annunciate figurano l’Australia (con città come Brisbane e Adelaide) e l’Africa, con l’inclusione della megalopoli di Kinshasa, in Congo. A queste si aggiungono date come Pola e Monaco. L’intento, come ha spiegato l’artista, è chiaro: “Con l’Arca di Loré, da febbraio a luglio, porteremo con la band la mia musica in giro per il mondo, anche dove non siamo mai stati.”
La Calabria al centro del “Jova summer party”
A partire da agosto, la festa si sposta in Italia con il Jova Summer Party 2026, un grande evento itinerante che quest’anno focalizzerà l’attenzione sul Sud Italia. Questo percorso live, che l’artista definisce “dal sud a Roma”, toccherà le zone rimaste fuori dal circuito del PalaJova 2025.
Il tour si svilupperà in sette fine settimana. Dopo l’esordio il 7 agosto a Olbia, in Sardegna, e le tappe intermedie in Abruzzo e Puglia, la grande festa pop arriverà in Calabria il 22 agosto, con il concerto previsto a Catanzaro. Le tappe proseguiranno poi il 29 agosto a Palermo e il 5 settembre a Napoli.
Il gran finale è previsto il 12 settembre con un maxi-evento nella sua città natale, Roma, al Circo Massimo.
L’artista ha spiegato che i luoghi dei concerti, come la Calabria Music Arena di Catanzaro, sono stati immaginati, progettati e a volte inventati in aree “anche dismesse che speriamo possano continuare ad ospitare musica”. L’obiettivo è allestire una grande festa in cui “porterò anche tanti amici,” promettendo di “portare allegria dove non te l’aspetti.”
Il “Jovagiro”: un cantagiro sostenibile
Un elemento centrale e distintivo di questo nuovo tour italiano sarà la sostenibilità e la scelta del mezzo di trasporto. Lorenzo Cherubini ha infatti annunciato che gli spostamenti tra una tappa e l’altra, per sé e per i suoi ospiti, avverranno in bicicletta.
Questa iniziativa è stata ribattezzata “Jovagiro”, una moderna e “supercool” rivisitazione del leggendario Cantagiro degli anni Sessanta, come ha tenuto a precisare il cantante: “allora il mezzo supercool era la decappottabile, oggi è la bicicletta.”
Il doppio progetto live per il 2026 si configura come la reazione artistica e personale di Jovanotti alle attuali inquietudini globali. Le indagini di mercato e le prevendite stabiliranno l’entità dell’impatto di questa iniziativa sul panorama musicale italiano e internazionale.

















