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INCIDENTE A “TEMPTATION ISLAND”: PAURA IN MARE PER LA BARCA DELLA PRODUZIONE A GUARDAVALLE MARINA

Un impatto improvviso con un relitto sommerso mette fuori uso l’imbarcazione di. Fortunatamente, nessun ferito, ma danni ingenti e possibili ritardi

di REDAZIONE

 – GUARDAVALLE (CZ) –  5 GIUGNO 2025 – Momenti di panico e grande apprensione si sono vissuti nella giornata di ieri a largo di Guardavalle Marina (Catanzaro), dove un incidente ha coinvolto la barca a vela della produzione del celebre programma televisivo “Temptation Island“. L’imbarcazione, destinata a traghettare i protagonisti durante le loro escursioni, ha urtato un relitto che si trovava sul fondale, provocando un rapido inabissamento.

L’incidente: un urto fatale con un relitto segnalato

Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica da parte della Guardia Costiera, l’incidente si è verificato nelle acque antistanti il Calalandrusa Resort, la location che ospiterà la nuova edizione di Temptation Island 2025, con partenza prevista per il prossimo 3 luglio.

La barca, che aveva sostato per qualche giorno presso il porto di Roccella Jonica, si stava dirigendo proprio a Guardavalle Marina per le esigenze del programma. Nonostante il relitto fosse stato segnalato nelle carte nautiche, l’imbarcazione della produzione ha subito un danno irreparabile dopo l’urto. A quel punto, chi si trovava a bordo è dovuto scendere in fretta, abbandonando il lussuoso natante al suo destino.

Nessun ferito, ma danni ingenti e interrogativi sui ritardi

La notizia più confortante è che, nonostante il grande spavento, non si sono registrati feriti a seguito dell’incidente. I danni, al contrario, sono stati piuttosto ingenti.

La barca affondata avrebbe dovuto ricoprire un ruolo chiave per gli spostamenti e le escursioni dei partecipanti al programma. Al momento, non è ancora chiaro se l’accaduto comporterà dei ritardi nella tabella di marcia di Temptation Island. La data del 3 luglio rimane confermata, ma molto dipenderà dall’entità dei danni e dalla rapidità con cui la produzione riuscirà a trovare una soluzione logistica alternativa. La Guardia Costiera prosegue le indagini per chiarire la dinamica esatta dell’incidente.