Un vasto rogo ha devastato parte dello stabilimento della Orocarni Spa nel Catanzarese. Le prime verifiche escluderebbero l’origine dolosa. Solidarietà da istituzioni e comunità locali alla famiglia Borelli e ai lavoratori dell’azienda
di REDAZIONE
– SERSALE (CZ) – 23 MAGGIO 2026 – Un incendio di grandi proporzioni ha colpito nella tarda serata di ieri lo stabilimento produttivo della Orocarni Spa, azienda legata alla famiglia Borelli e al marchio Salumificio Rosa. Le fiamme sarebbero divampate intorno alle 21.30, propagandosi rapidamente all’interno dell’area produttiva e provocando danni molto estesi a una parte significativa della struttura industriale.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, insieme ai carabinieri, impegnati per ore nelle operazioni di contenimento del rogo e nella messa in sicurezza dell’area. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio avrebbe compromesso in modo grave una porzione dello stabilimento, considerato una delle realtà produttive più conosciute del territorio catanzarese.
Le prime ipotesi investigative: “Origine presumibilmente accidentale”
Gli accertamenti sono partiti già nelle ore successive all’emergenza. In base ai primi rilievi effettuati dagli investigatori e dai tecnici intervenuti sul posto, l’ipotesi prevalente sarebbe quella di un incendio di natura accidentale, forse provocato da un corto circuito.
Al momento, secondo quanto trapela dalle verifiche iniziali, non sarebbero emersi elementi riconducibili a un gesto doloso. Gli approfondimenti investigativi, tuttavia, proseguiranno anche nelle prossime ore per chiarire con precisione l’origine delle fiamme e valutare l’entità complessiva dei danni.
La vicinanza del Comune di Sersale alla famiglia Borelli
In mattinata è arrivato anche il messaggio ufficiale del Comune di Sersale. In una nota diffusa dall’amministrazione comunale oggi, il sindaco e la giunta hanno espresso solidarietà alla famiglia Borelli e ai dipendenti dell’azienda.
Nel comunicato istituzionale si legge che “dalle prime informazioni sembrerebbe trattarsi di un episodio presumibilmente non doloso”, pur sottolineando i “gravissimi danni” subiti da quella che viene definita una realtà simbolo del territorio. L’amministrazione comunale ha inoltre evidenziato il legame storico tra l’azienda e la comunità locale, parlando di una realtà costruita “attraverso lavoro, sacrificio e spirito imprenditoriale”.
La nota si conclude con un riferimento diretto alla famiglia Borelli: “Conosciamo il loro attaccamento alla terra e la capacità di affrontare le difficoltà. Siamo certi che sapranno rialzarsi anche davanti a una prova così dura”.
I messaggi di sostegno dalle comunità vicine
Nelle ultime ore sono arrivati numerosi attestati di vicinanza anche da altri centri del territorio. Tra questi, il Comune di Cropani ha diffuso un messaggio ufficiale di solidarietà rivolto ai fratelli Borelli e a tutta la famiglia del Salumificio Rosa Orocarni.
Nel testo, diffuso oggi dall’amministrazione comunale, si esprime “profonda vicinanza e solidarietà” per il grave incendio che ha colpito l’azienda causando ingenti danni. Anche il Comune di Cropani ha richiamato le prime risultanze investigative, sottolineando che “dalle prime indagini sembrerebbe essere un episodio di origine non dolosa”.
Una realtà storica del comparto agroalimentare calabrese
La Orocarni Spa rappresenta da anni una delle aziende più radicate nel settore agroalimentare della Calabria. Il marchio Salumificio Rosa è infatti riconosciuto ben oltre il territorio provinciale e costituisce una delle attività imprenditoriali storiche dell’area.
L’incendio rischia ora di avere conseguenze importanti sul piano produttivo e occupazionale, mentre si attendono ulteriori verifiche tecniche per quantificare con precisione i danni causati dal rogo e valutare i tempi di eventuale ripristino delle attività.