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IMU SUI TERRENI A CHIARAVALLE CENTRALE, NOI MODERATI: «INVIATA PEC AL COMUNE. ORA L’AMMINISTRAZIONE DIA RISPOSTE AI CITTADINI»

Fabiano: “Molti proprietari ci hanno contattato preoccupati. Chiediamo un incontro urgente per verificare la possibile rimodulazione dei valori al mq per il calcolo”

di REDAZIONE  

 –  CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  16 MAGGIO 2026 – Noi Moderati Chiaravalle Centrale passa dalla denuncia politica all’azione formale. È stata infatti trasmessa, tramite PEC, una richiesta ufficiale indirizzata al Sindaco Domenico Savio Donato, all’Amministrazione comunale e agli uffici competenti, per chiedere un incontro urgente sulla possibile rimodulazione dei valori al metro quadrato utilizzati per il calcolo IMU dei terreni ricadenti nell’Ambito Agricolo Urbanizzato e nell’Ambito Periferico/Periurbano Infrastrutturato.

A comunicarlo è Vincenzo Fabiano, coordinatore cittadino di Noi Moderati Chiaravalle Centrale, che sottolinea come la questione non sia più soltanto politica, ma profondamente sociale.“Negli ultimi giorni – dichiara Fabiano – numerosi cittadini proprietari di terreni ricadenti in questi ambiti ci hanno contattato con forte preoccupazione, chiedendo se vi siano i presupposti per rivedere valori che oggi appaiono pesanti, teorici e non sempre proporzionati alla reale condizione dei terreni”.

Secondo Noi Moderati, il nodo non è il pagamento dell’imposta in sé. “Nessuno vuole sottrarsi al pagamento delle tasse – precisa Fabiano –. Le imposte sono un dovere civico. Ma devono essere calcolate su valori giusti, coerenti con la reale capacità edificatoria, con i servizi presenti, con il mercato immobiliare locale e con la situazione economica del territorio”.

La richiesta avanzata al Comune è chiara: aprire un confronto istituzionale con amministratori, uffici competenti, tecnici, professionisti, forze politiche e cittadinanza, al fine di verificare se esistano i presupposti tecnici, amministrativi e politici per una revisione dei valori attualmente applicati.“Non si può ignorare la realtà di Chiaravalle Centrale – prosegue Fabiano –. Il mercato immobiliare è quasi fermo, le compravendite sono ridotte, lo spopolamento pesa, molte famiglie sono in difficoltà e l’interesse edificatorio su diverse aree è molto basso.

In questo contesto, continuare a ragionare solo su valori teorici rischia di trasformarsi in un peso ingiusto per famiglie e piccoli proprietari”.Noi Moderati chiede inoltre che l’Amministrazione valuti la convocazione di un Consiglio Comunale aperto o di una assemblea pubblica, affinché il tema venga affrontato alla luce del sole, con trasparenza e partecipazione.“Abbiamo scelto la strada istituzionale – conclude Fabiano –. Abbiamo inviato una PEC formale e ora attendiamo una risposta. Il Comune ascolti il territorio e non lasci soli i cittadini.

La nostra posizione resta semplice: pagare sì, ma pagare il giusto. Equità, proporzione e trasparenza devono venire prima di ogni automatismo fiscale”.Noi Moderati Chiaravalle Centrale resta quindi in attesa di un riscontro da parte dell’Amministrazione comunale, ribadendo la volontà di contribuire a un confronto serio, tecnico e costruttivo nell’interesse della cittadinanza.