La quarta campagna di ricerca conferma il valore storico dei luoghi legati a Cassiodoro. A Squillace confronto tra archeologi, istituzioni civili ed ecclesiastiche
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 16 LUGLIO 2026 – Le Giornate Vivariensi hanno riportato a Squillace studiosi, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini per un momento di approfondimento dedicato ai luoghi legati alla figura di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore. Al centro dell’iniziativa, la presentazione degli sviluppi del Vivarium Project, il programma di ricerca storico-archeologica che sta approfondendo la conoscenza del territorio dell’antica diocesi di Scolacium attraverso indagini scientifiche e campagne di scavo.
La giornata si è aperta con una visita all’area archeologica di Contrada Ceraso, dove i partecipanti hanno potuto osservare direttamente le attività condotte durante la quarta campagna di ricerca. Ad accompagnare il percorso sono stati il professor Domenico Benoci, direttore scientifico del progetto, e la dottoressa Angelita Troiani, che ha illustrato i reperti emersi durante gli scavi dell’insediamento rurale romano.
La conferenza: archeologia, territorio e valorizzazione culturale
Successivamente, il confronto si è spostato nella sede della conferenza, dedicata ai risultati finora raggiunti e alle prospettive future del progetto.
Ad aprire gli interventi è stato Alfredo Ruga, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, che ha portato anche il saluto della soprintendente Stefania Argenti, ribadendo l’attenzione dell’istituto verso le attività di ricerca in corso.
È quindi intervenuto monsignor Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, che ha sottolineato come iniziative di questo genere abbiano un valore non soltanto culturale ma anche comunitario e pastorale.

Sulla stessa linea si è espresso monsignor Carlo Dell’Osso, segretario del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, evidenziando la necessità che il progetto continui a essere sostenuto sia dalla Chiesa locale sia dalle istituzioni civili. Nel suo intervento ha inoltre richiamato il ruolo dell’archeologia nella società contemporanea, facendo riferimento alla Lettera Apostolica di Papa Leone XIV pubblicata in occasione del centenario del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.
Anche don Maurizio Franconiere ha evidenziato le ricadute culturali, turistiche e devozionali che il Vivarium Project sta producendo sin dal suo avvio nel 2023.
Il sindaco: “Cassiodoro è una delle grandi risorse di Squillace”
Nel corso della manifestazione il sindaco Enzo Zofrea ha ricevuto, insieme a monsignor Claudio Maniago, il Passaporto del Pellegrino del costituendo Cammino di Cassiodoro, un itinerario che interesserà Squillace e altri comuni del territorio.
Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino durante l’incontro pubblico delle Giornate Vivariensi svoltosi a Squillace, ogni nuova scoperta contribuisce a rafforzare la consapevolezza del valore storico della figura di Cassiodoro per la comunità locale.
Nello stesso intervento il sindaco ha espresso un ringraziamento al Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, all’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, alla Soprintendenza, ai direttori scientifici, agli archeologi, agli studenti e a tutti gli enti coinvolti nel progetto. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al professor Domenico Benoci, indicato come il principale promotore delle attività di ricerca, e alla famiglia Pascali-Lopez per l’ospitalità offerta durante la giornata.
Il lavoro del team scientifico
Nel corso della conferenza il professor Domenico Benoci ha illustrato l’impostazione scientifica del Vivarium Project, spiegando come il carattere interdisciplinare della ricerca consenta di ricostruire l’evoluzione storica, religiosa e territoriale dell’antica diocesi di Scolacium attraverso lo studio dei cosiddetti luoghi cassiodorei.
I diversi componenti del gruppo di ricerca hanno quindi presentato gli avanzamenti nei rispettivi ambiti di studio.
Il dottor Dante Palmerino ha illustrato i risultati delle indagini archivistiche, mentre la dottoressa Giulia Spadanuda ha mostrato le applicazioni della fotogrammetria digitale utilizzata per documentare il territorio e i monumenti antichi.
Il dottor Lorenzo Turini ha invece presentato le analisi antropologiche effettuate su una sepoltura rinvenuta nel sito di Ceraso, offrendo nuovi elementi utili alla ricostruzione storica dell’area.
La parte conclusiva della conferenza è stata dedicata agli strumenti di divulgazione del progetto. Stefania Frustaci ha presentato una ricostruzione filologica dell’abbigliamento riconducibile all’epoca di Cassiodoro, mentre Michela Franco, Stefano Fiorello e Andrea Pau hanno illustrato il percorso di comunicazione sviluppato per rendere riconoscibile il Vivarium Project, valorizzando il rapporto tra il sito archeologico, il paesaggio e il territorio circostante.

Il significato del Vivarium Project
Il Vivarium Project nasce con l’obiettivo di approfondire, attraverso l’archeologia e la ricerca storica, i luoghi collegati alla figura di Cassiodoro Senatore, protagonista della tarda antichità e fondatore del celebre Vivarium, considerato il primo esempio di scriptorium integrato in una comunità monastica.
Secondo il progetto scientifico, lo studio dei siti cassiodorei rappresenta uno strumento per comprendere la formazione della topografia cristiana della Calabria antica e dell’antica diocesi di Scolacium, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione di un patrimonio che ha avuto un ruolo significativo nella trasmissione della cultura classica e cristiana in Europa.
Il gruppo di ricerca riunisce specialisti nei settori dell’archeologia, delle indagini archivistiche, del rilievo dei monumenti, dell’analisi dei materiali e della valorizzazione dei beni culturali, con particolare attenzione al periodo della Tarda Antichità e alle testimonianze del primo cristianesimo.
Le prospettive del Cammino di Cassiodoro
Tra gli elementi emersi durante l’incontro figura anche il progetto del Cammino di Cassiodoro, attualmente in fase di costituzione. L’iniziativa prevede un itinerario che attraverserà Squillace e i comuni limitrofi, con l’obiettivo di mettere in rete siti storici, testimonianze religiose e percorsi naturalistici legati alla figura del grande intellettuale calabrese.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione promosso dalle istituzioni coinvolte e rappresenta uno degli sviluppi collegati alle attività del Vivarium Project, accanto alle ricerche archeologiche e alle iniziative di divulgazione scientifica.