IL VENTO LA FA DA PADRONE NEL SOVERATESE, SCOPERCHIATO IL TETTO DELLA “GUGLIELMO” (FOTO – VIDEO)
Non si registrano danni a persone. Ingenti i danni alla copertura in pannelli coibentati; dalle prime verifiche effettuate sul posto, tuttavia, la struttura portante del capannone non risulterebbe aver subito compromissioni strutturali
di REDAZIONE
– STALETTI’ (CZ) – 16 MARZO 2026 – Nelle prime ore della mattinata odierna una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Soverato, è intervenuta in località Copanello nel comune di Stalettì presso l’azienda di torrefazione “Guglielmo”, a seguito dei danni provocati dalle avverse condizioni meteorologiche.

Le forti raffiche di vento hanno divelto parte della copertura del capannone, di oltre 5.000 metri quadrati, adibito alla linea di produzione e confezionamento del prodotto finito.

L’intervento dei Vigili del Fuoco è finalizzato alla messa in sicurezza dell’area e dei macchinari esposti alle intemperie, nonché al recupero del prodotto già confezionato al fine di limitarne il danneggiamento.
Non si registrano danni a persone.
Ingenti i danni alla copertura in pannelli coibentati; dalle prime verifiche effettuate sul posto, tuttavia, la struttura portante del capannone non risulterebbe aver subito compromissioni strutturali.
Il Comune di Stalettì: “La comunità è con voi”
Il Comune di Stalettì esprime “la propria vicinanza e solidarietà all’impresa Guglielmo per i seri danni subiti dal maltempo. Dietro ogni attività ci sono lavoro, sacrifici e anni di impegno.
Quando eventi improvvisi mettono in difficoltà una realtà del nostro territorio, colpiscono tutta la comunità.
A Guglielmo, alla sua famiglia e a chi ogni giorno lavora in questa attività va il nostro sostegno e il nostro incoraggiamento.
Siamo certi che, con la forza e la determinazione che contraddistinguono la nostra terra, sarà possibile superare anche questo momento difficile.
La comunità di Stalettì è con voi”.

L’Amministrazione comunale di Squillace: “Forza, rialzatevi presto”
L’Amministrazione Comunale di Squillace esprime profonda vicinanza e sincera solidarietà alla famiglia Guglielmo, ai lavoratori e a tutti coloro che fanno parte della storica realtà della Caffè Guglielmo, duramente colpita dal violento maltempo che nelle scorse ore ha interessato il territorio del Catanzarese.
Le immagini dei danni subiti dallo stabilimento di Copanello colpiscono e addolorano profondamente, perché quella struttura non rappresenta soltanto un’azienda, ma uno dei simboli più autentici del lavoro, della tradizione e dell’identità della nostra terra.
Caffè Guglielmo è da decenni un’eccellenza calabrese, capace di portare con orgoglio il nome della Calabria in tutta Italia e oltre, grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di una famiglia e di tanti lavoratori.
Siamo certi che, con la forza, la determinazione e lo spirito che da sempre contraddistinguono questa storica azienda, sarà possibile superare anche questo momento difficile e tornare presto a guardare avanti.
La comunità di Squillace è al vostro fianco.
Forza, rialzatevi presto: il profumo del vostro caffè è parte della storia e dell’identità della nostra terra.
La solidarietà di Giovanni Sgrò: “Sosterremo un’azienda simbolo del territorio”
Vicini alla Guglielmo e pronti a sostenerla in tutti i modi”. Così l’imprenditore Giovanni Sgrò interviene dopo i danni causati dal forte vento allo stabilimento di torrefazione di Copanello, ribadendo il valore industriale, umano e sociale di un’azienda che rappresenta da decenni una delle eccellenze più riconoscibili del territorio.
In un momento così delicato, arriva, dunque, un messaggio forte di vicinanza e sostegno da parte dell’imprenditore di Soverato, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria solidarietà alla famiglia Guglielmo e a tutti i lavoratori dell’azienda.
“È un avvenimento che ci addolora profondamente”, sottolinea Sgrò. “Parliamo di un’azienda modello, costruita cinquant’anni fa, che oggi viene messa a dura prova da eventi meteorologici sempre più violenti e continui. Purtroppo, il tetto dell’area produttiva è stato completamente demolito nelle prime ore dell’alba, proprio nella parte dove si trovano i macchinari e il prodotto pronto per la consegna”.
Ma accanto al rammarico, Sgrò mette subito in evidenza la fiducia nella capacità di reazione dell’impresa. “Con la loro bravura, la loro competenza e la loro esperienza sapranno rimettersi immediatamente al lavoro per mettere tutto al riparo e far tornare l’azienda produttiva ed efficiente come lo è sempre stata. È probabile che per qualche giorno l’attività resti chiusa, ma noi abbiamo già trasmesso un ordine di caffè da questa mattina, perché per noi Guglielmo rimane e rimarrà sempre un’azienda di riferimento, per qualità del prodotto e per valore manageriale e umano delle persone che la guidano”.

Il legame, spiega ancora l’imprenditore, non è soltanto commerciale, ma anche umano e territoriale. “La Guglielmo è stata tra le prime cinque aziende a darci fiducia quando siamo partiti, in un momento in cui non avevamo ancora la credibilità e la forza di oggi. In una terra come la nostra, dove la fiducia non è mai scontata, quel gesto ha avuto un valore enorme. Ci hanno aiutato concretamente a crescere e questo è il minimo che possiamo fare oggi per stare loro vicino”.
Sgrò allarga poi il discorso al valore sociale ed economico che realtà produttive di questo livello rappresentano per l’intero comprensorio. “Dietro questa azienda ci sono circa cinquanta famiglie che lavorano e vivono nel nostro territorio. Difendere e sostenere attività produttive eccellenti come questa significa difendere l’economia locale. Noi abbiamo sempre creduto nella teoria del moltiplicatore: se aiuti un’azienda vicina, aiuti anche la tua comunità, perché il beneficio ritorna sul territorio, sui consumi, sul lavoro, sulla tenuta sociale”.
Da qui anche un appello chiaro ai consumatori. “Il sostegno più concreto che si può dare oggi è continuare a comprare questo prodotto. La qualità non cambia, il valore resta intatto. Guglielmo continua a rappresentare un’eccellenza del nostro territorio e merita di essere sostenuta anche dai clienti, proprio in un momento difficile come questo”.
Nel pieno dell’emergenza, dunque, accanto alla conta dei danni emerge anche il volto di una Calabria che sa stringersi attorno alle proprie eccellenze produttive. E il messaggio lanciato da Giovanni Sgrò va proprio in questa direzione: non lasciare sola un’azienda simbolo, ma accompagnarla nella ripartenza, riconoscendo il suo ruolo economico, sociale e identitario per l’intero territorio.

















