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IL RITORNO A CASA DEL GIOVANE MARINARIO DOMENICO ESPOSITO, LA SALMA RIENTRA A TIRIOLO DOPO 82 ANNI

Le spoglie del militare, morto in prigionia in Polonia nel 1944 dopo aver rifiutato di combattere con i tedeschi, tornano nel suo paese natale per l’ultimo abbraccio della comunità

di REDAZIONE

–  TIRIOLO (CZ) –  7 DICEMBRE 2025 –  A distanza di ottantadue anni dalla sua morte, la comunità di Tiriolo si prepara a dare l’estremo saluto al giovane militare Domenico Esposito, nato il 2 settembre 1923 e morto il 15 maggio 1944 nel campo di prigionia di Görlitz, in Polonia. Le sue spoglie stanno finalmente tornando nella sua terra, dove verranno definitivamente tumulate nel cimitero della frazione Pratora.

Dalla cattura alla deportazione: la storia di un rifiuto coraggioso

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Esposito, arruolato nella Marina, venne catturato a Venezia. Il suo rifiuto di continuare a combattere al fianco dei tedeschi gli costò la deportazione e l’internamento in diversi campi della Polonia, dove trovò la morte a soli vent’anni, stroncato dalla malattia e dalle dure condizioni di prigionia.

Cerimonie tra Catanzaro e Tiriolo

Sabato 6 dicembre, presso il Comando Militare Esercito “Calabria” di Catanzaro, sono stati resi gli onori militari e le spoglie consegnate ai familiari. A Tiriolo, presso la Casa della Cultura, è stata allestita una camera ardente per permettere alla comunità di rendere omaggio al giovane caduto.

Questsa mattina il feretro verrà trasferito nella chiesa Maria Madre della Chiesa di Pratora, dove alle ore 11:00 si terrà la cerimonia funebre alla presenza di autorità civili, militari e della cittadinanza. Seguirà la tumulazione nel cimitero San Giovanni della frazione Pratora.

Il ringraziamento delle istituzioni

L’amministrazione comunale esprime profonda gratitudine all’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa del Ministero della Difesa e al Comando Militare Esercito “Calabria” per l’impegno nella restituzione dei resti mortali e nella collaborazione all’organizzazione di un momento così significativo per la memoria collettiva.

Un riconoscimento speciale viene rivolto anche ai familiari, che negli anni non hanno mai smesso di battersi affinché Domenico Esposito potesse riposare nella sua terra natale, accanto ai genitori.