“IL MARE D’INVERNO: POESIA, CULTURA, IDENTITÀ”, SULLA FASCIA IONICA CATANZARESE AL VIA L’EVENTO ITINERANTE DEDICATO AL PESCE
Dopo il tavolo di confronto tra comuni costieri, al via l’appuntamento con focus su mare, turismo, sostenibilità e gastronomia
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 29 NOVEMBRE 2025 – La cultura del mare, il valore del pesce azzurro di Calabria e l’identità più autentica delle comunità costiere diventano protagonisti de “Il mare d’inverno – Poesia, cultura, identità”, un progetto diffuso che coinvolge 11 comuni della costa jonica catanzarese, da Belcastro a Montepaone, passando per Botricello, Cropani, Sellia Marina, Simeri Crichi, Catanzaro, Borgia, Squillace, Stalettì e Montauro.
L’iniziativa rientra nel più ampio percorso “Fish for Mind”, dedicato alla valorizzazione del pescato locale e alla promozione di una cultura fondata sulla pesca sostenibile, sulla cucina di qualità e sulle tradizioni marinare del territorio.
Il progetto è realizzato con il supporto di Regione Calabria, FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, Unione Europea e Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, insieme agli 11 comuni partner, ciascuno protagonista di un evento dedicato. Catanzaro è comune attuatore e capofila.
Il primo appuntamento: la tavola rotonda
Il percorso ha preso ufficialmente il via ieri,venerdì 28 novembre 2025, al PM Hotel di Catanzaro, con una tavola rotonda che ha visto protagonisti gli amministratori dei comuni coinvolti, rappresentanti istituzionali e operatori di settore. Ad aprire i lavori e moderare l’incontro è stato il giornalista Massimo Tigani Sava.
Il dibattito si è focalizzato sull’opportunità dei comuni, in particolare quelli costieri, di rafforzare la propria identità territoriale e costruire un brand identitario proprio grazie alla filiera del pesce azzurro. Questo sarà possibile grazie ad una sinergia pubblico-privato, una corretta divulgazione scientifica e promozionale del prodotto, la collaborazione attiva di tutte le parti coinvolte così che il pesce azzurro possa essere rappresentativo della Calabria costiera tanto quanto lo sono già altri prodotti tipici a base di carni (si pensi, ad esempio, alla nduja o al maialino nero) o vegetali (la cipolla, la clementina, il bergamotto).
Il pesce azzurro, o “pesce povero” per via della sua storia (era, infatti, il pesce sempre presente sulle tavole dei nostri nonni poiché il più economico e più facilmente pescabile nei nostri mari), è in realtà un pesce ricchissimo di nutrienti e benefici per la nostra salute. A darne una spiegazione scientifica, relazionando su “Valore nutrizionale, ecologico ed economico del pesce azzurro” è stata Yvelise Ferro, Docente di Scienza dell’alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate all’Università Magna Graecia di Catanzaro.

“Il pesce azzurro – ha illustrato Ferro – è un tesoro spesso trascurato, una risorsa sottovalutata. L’alice, la sardina, lo sgombro, l’aguglia e altri hanno un alto valore nutrizionale ed effetti benefici sul nostro organismo, apportando proteine nobili, minerali, vitamine liposolubili (Vitamine A, D, E, B12), acidi grassi polinsaturi (in particolare Omega 3). Inoltre, in virtù delle sue caratteristiche nutritive, costituisce una valida alternativa alla carne perché è facilmente digeribile, ed è un alimento plastico”.
All’accurata dissertazione della dott.ssa Ferro, è seguito il dibattito degli amministratori degli 11 comuni partecipanti, aperto da Giusy Iemma, vicesindaco di Catanzaro (Comune attuatore e capofila del progetto) e assessore alla Politiche del Mare. Hanno presenziato, inoltre, il dott. Aristide Anfosso, il presidente della CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari dellaRegione CalabriaGiuseppe Iiritano.
La mattinata si è conclusa con uno show cooking rigorosamente a base di pesce azzurro con lo chef Enzo Cannatà. “Abbiamo visto, oggi, come anche con il pesce azzurro si possa fare ristorazione di qualità.– ha detto Cannatà – Sarebbe auspicabile inserire nelle carte dei nostri ristoranti una proposta legataalla territorialità, abbinando il pesce azzurro alle ricette di un tempo, che ancora oggi proposte in un contesto ristorativo funzionano sempre. Un tortino di alici, creato e impiattato in un certo modosi può offrire anche alla clientela più esigente. Un piatto povero diventa così un piatto ricco, dal punto di vista nutraceutico e salutistico ma anche a livello visivo e gustativo, abbinato alle altre eccellenze del nostro territorio, quali l’olio extravergine d’oliva, gli agrumi e un buon calice di vino calabrese”.
Il progetto: cultura, identità, tradizioni
“Il mare d’inverno” nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra pesca locale, comunità costiere e identità territoriale, valorizzando un patrimonio ricchissimo fatto di sapori, mestiere, simbologie antiche e innovazione.
Il focus del progetto è il pesce azzurro di Calabria, alimento autentico, nutriente e simbolo della cucina mediterranea, che verrà celebrato attraverso percorsi di degustazione, show cooking tematici, racconti e testimonianze delle marinerie locali, laboratori educativi, momenti di approfondimento culturale.
L’iniziativa vuole promuovere un consumo consapevole, rispettoso dell’ambiente e delle stagionalità, e diffondere una maggiore conoscenza delle pratiche di pesca sostenibile e dell’acquacoltura.
Una filosofia chiara: valorizzare il territorio e la sua identità
In un contesto in cui la valorizzazione delle eccellenze locali rappresenta una leva strategica per il futuro della Calabria, il progetto punta su un messaggio forte: raccontare il mare significa raccontare l’anima stessa dei nostri territori.
Le piazze storiche dei comuni ospitanti si trasformeranno in spazi accoglienti, dedicati alla cultura gastronomica, al dialogo, alla musica e alla convivialità. Qui cittadini, famiglie, visitatori e appassionati potranno vivere un’esperienza che unisce tradizione, gusto, formazione e spettacolo, celebrando il pescato e la storia del mare calabrese.
Un calendario di 11 eventi imperdibili
Dopo la tavola rotonda inaugurale, il progetto ha immediatamente preso il via negli 11 comuni aderenti, secondo un calendario ricco di eventi pronti ad animare l’inverno jonico. Via, dunque, a
show cooking con rinomati chef e prodotti tipici; degustazioni di pesce azzurro e piatti della tradizione; area drink con cocktail ispirati ai sapori del mare; intrattenimento musicale con performance dal vivo di band e street band; educational lab sulla pesca sostenibile; laboratori per bambini per avvicinarli alla cultura del mare, gadgets tematici. Ogni evento si conclude con un momento istituzionale dedicato alla filiera della pesca, alle comunità locali e alla cultura costiera calabrese.
Un viaggio che parla di noi
“Il mare d’inverno” è un viaggio tra cultura, poesia, identità e gusto.
Un percorso che unisce mare e terra, passato e futuro, tradizione e innovazione.
Un’occasione per riscoprire la bellezza del nostro territorio e ribadire l’importanza del mare come risorsa, memoria e orizzonte comune.
TUTTE LE INFO e CALENDARIO DEGLI EVENTI sul sito www.fishformind.it e sui canali social dedicati: “Il mare d’inverno – Fish for Mind”: “Il mare d’inverno Fish for mind” (Facebook) e @ilmaredinvernofishformind (Instagram).


















