IL LIMITE DI VELOCITÀ? RISCRITTO CON UN PENNARELLO: CAOS SUL LUNGOMARE DI GUARDAVALLE
Ignoti trasformano il 30 in un 80 alterando un cartello stradale. Il Comune interviene subito, avvia gli accertamenti e ricorda che manomettere la segnaletica è un reato che può avere conseguenze sulla sicurezza pubblica
di REDAZIONE
– GUARDAVALLE (CZ) – 13 LUGLIO 2026 – «Un pennarello, una bravata… e qualcuno ci è cascato. La notte fra sabato e domenica scorsi un ignoto “artista” ha trasformato il limite di velocità del lungomare di Guardavalle da 30 km/h a 80 km/h con un semplice pennarello. Un ritocco tanto grossolano quanto efficace, visto che è bastato per alimentare anche qualche indignata denuncia social». Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Guardavalle.
Gli amministratori aggiungono: «Scherzi a parte, il cartello è stato immediatamente ripristinato e ricordiamo a tutti che sul lungomare il limite resta 30 km/h, nel rispetto della sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti.

Sono già stati avviati gli accertamenti per individuare il responsabile. Alterare la segnaletica stradale non è una bravata da sottovalutare: significa danneggiare un bene pubblico e creare potenziali rischi per la sicurezza».
L’Amministrazione conclude: «Morale della favola? Anche un pennarello può ingannare. Ma chi riveste responsabilità pubbliche dovrebbe lasciarsi convincere un po’ meno dall’inchiostro e un po’ più dai fatti».

















