- PreSerre e Dintorni - https://www.preserreedintorni.it -

IL GUSTO DEL SAPERE: A SQUILLACE UN PONTE TRA SCIENZA, TRADIZIONE E TERRITORIO

Grande partecipazione per la prima edizione dell’evento dedicato alla cultura enogastronomica e alla divulgazione scientifica

di REDAZIONE

–  SQUILLACE (CZ) –  30 NOVEMBRE 2025 –  Nella suggestiva cornice della Casa delle Culture di Squillace, ha preso forma la prima edizione de “Il Gusto del Sapere”, il convegno promosso dall’Università Magna Graecia di Catanzaro in collaborazione con il Comune di Squillace, nato con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra scienza, alimentazione e tradizioni enogastronomiche calabresi. Una giornata intensa e partecipata, che ha visto confrontarsi docenti universitari, ricercatori, produttori locali, studenti e cittadini, creando uno spazio di approfondimento e condivisione capace di unire cultura accademica e radici del territorio.

Un’apertura ricca di contributi istituzionali

Ad avviare i lavori, il Prof. Donato Cosco, Professore Associato di Tecnologia Farmaceutica, che ha introdotto e moderato l’intera giornata. A seguire, i saluti delle autorità: il Sindaco di Squillace Vincenzo Zofrea, il Prof. Francesco Ortuso, il Prof. Vincenzo Mollace, il Prof. Stefano Alcaro, il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Catanzaro Carlo Barbalace e il Presidente Federfarma Calabria Vincenzo Defilippo. Interventi che hanno sottolineato l’importanza della terza missione dell’università, ossia il ruolo di ponte tra accademia e comunità.

La scaletta prevedeva anche gli interventi del rettore dell’UMG Prof. Giovanni Cuda e del direttore del Dipartimento di Scienze della Salute Prof. Francesco Luzza. L”influenza, però. ha “stoppato” la loro partecipazione. 

Le relazioni: quando la scienza racconta il territorio

Il cuore del convegno è stato rappresentato dalle numerose relazioni scientifiche, che hanno affrontato il tema dell’alimentazione da prospettive complementari: Prof. Stefano Alcaro: “Valorizzazione scientifica delle eccellenze enogastronomiche calabresi”; Prof.ssa Monica Nardi: “Olio extravergine elisir di lunga vita”; Prof. Giosuè Costa: “La scienza del gusto: molecole che raccontano la Calabria”; Prof. Domenico Benoci: “Cibo, tradizione e innovazione nella Calabria tardoantica negli scritti di Cassiodoro Senatore”; Prof.ssa Marilena Celano: “Effetti benefici sulla salute di molecole biologicamente attive”; Dott.ssa Agnese Gagliardi: “Da chicchi di mais e grano a formulazioni intelligenti”; Dott. Roberto Bava: “Il miele: tradizione, gusto e scienza”; Dott. Antonio Ricciardi: “Nutraceutici e integratori: dalla ricerca al consumatore”

Interventi che hanno ribadito come la Calabria custodisca un patrimonio unico, dove biodiversità, tradizione e innovazione scientifica si intrecciano in maniera virtuosa.

Conclusioni, degustazione e visita al borgo

Il vicesindaco Tommaso Cristofaro ha tirato le fila della giornata, evidenziando la necessità di continuare a investire in percorsi che rafforzino il rapporto tra ricerca e comunità e anticipando alcune idee per le edizioni future.

Al termine del convegno, i partecipanti hanno potuto degustare prodotti tipici squillacesi e prendere parte a una suggestiva visita guidata del borgo, a cura della Pro Loco Scolacium.

Le parole del vicesindaco Cristofaro

«La prima edizione de Il Gusto del Sapere ha riscosso un grande successo» – ha dichiarato Cristofaro – «Grazie all’Università Magna Graecia, ai relatori, ai produttori, allo staff organizzativo e a tutti i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo. È stata un’occasione di crescita, promozione del territorio e valorizzazione del sapere. Da oggi iniziamo a lavorare alla seconda edizione».

Una giornata che lascia il segno

“Il Gusto del Sapere” si conferma un modello di collaborazione virtuosa, capace di raccontare la Calabria attraverso la lente della scienza e il cuore della tradizione. Una sinergia che, già dalla sua prima edizione, guarda al futuro con solide basi e rinnovato entusiasmo.