I giudici amministrativi confermano la piena legittimità del voto e la sovranità popolare respingendo il ricorso della candidata non eletta prima cittadina
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 18 GIUGNO 2025 – Si è conclusa in via definitiva la lunga battaglia legale che ha tenuto con il fiato sospeso il Comune di Squillace. Enzo Zofrea è stato ufficialmente confermato sindaco, dopo che il Consiglio di Stato, con una sentenza depositata oggi, ha respinto l’appello presentato dalla candidata non eletta alla carica di prima cittadina Anna Maria Mungo alle elezioni amministrative dello scorso anno. Questo pronunciamento segue la precedente decisione del Tar Calabria, che aveva già rigettato il ricorso mirato all’annullamento delle elezioni comunali.
“Scheda Ballerina”: Nessun Fondamento per l’Accusa
I giudici di secondo grado hanno accolto in toto le argomentazioni difensive presentate dagli avvocati Francesco Pitaro e Oreste Morcavallo, che hanno rappresentato il sindaco, l’amministrazione comunale e i consiglieri di maggioranza. Il Consiglio di Stato ha ritenuto le elezioni amministrative pienamente legittime, confermando che non sussistono le condizioni per ipotizzare il fenomeno della “scheda ballerina”.
Per configurare tale anomalia, infatti, è necessario che vi siano schede mancanti e irregolarità documentate nelle operazioni di voto, presupposti che nel caso di Squillace sono stati categoricamente esclusi.
La Voce della Democrazia Prevale
“La sentenza conferma la regolarità del voto e la libera espressione democratica dei cittadini di Squillace”, hanno dichiarato congiuntamente gli avvocati Pitaro e Morcavallo, sottolineando come la volontà popolare espressa nelle urne sia stata pienamente tutelata.