Da Mimmo Cavallaro all’archeologia cinematografica, il cartellone estivo messo in piedi dall’Amministrazione comunale unisce la memoria storica al ritmo contemporaneo dei festival all’aperto. Un modello di valorizzazione territoriale che trasforma il litorale e il centro storico in un polo d’attrazione multidisciplinare
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 14 LUGLIO 2026 – Laddove la storia antica incontra il respiro del mar Ionio, la cultura si fa motore di rigenerazione, aggregazione e riscoperta. Squillace si prepara a vivere una stagione estiva di straordinaria densità intellettuale e ricreativa grazie anche al cartellone messo in piedi dall’Amministrazione comunale del sindaco Enzo Zofrea.
“Squillace in Festa 2026” il titolo che sintetizza un palinsesto che non si limita al semplice intrattenimento, ma che fa dialogare la musica etnica, la divulgazione scientifica, la memoria cinematografica e le arti visive all’interno di cornici architettoniche dal fascino millenario, muovendosi fluidamente tra il nucleo antico e la costa.
I suoni della piazza: dal rock d’avanguardia ai miti della canzone italiana
Il tessuto urbano di Squillace diventerà nei prossimi mesi un’arena a cielo aperto, capace di intercettare sensibilità e generazioni differenti attraverso i suoi palcoscenici principali. Se Piazza dei Pini si candida a ospitare le sonorità più graffianti e i grandi raduni pop — a partire dal concerto de Gli Aironi Neri (3 agosto), storica tribute band ufficiale dei Nomadi, fino alle distorsioni della nuova edizione di Ondarock (5 agosto) con le performance di Crystal Tea e Animaux Formidables —, non mancheranno i momenti di pura nostalgia collettiva. Il 18 agosto la stessa piazza si accenderà con il party Crazy 90s, mentre il 20 agosto l’asse dell’intrattenimento si sposterà in Piazza Duomo per “Mi ritorni in mente”, un raffinato omaggio al canone musicale di Lucio Battisti.
Il cuore antico della tradizione e l’identità popolare
La valorizzazione delle radici locali trova il suo climax a metà agosto con la storica rassegna “Tarantella al Borgo” in Piazza Castello, un binomio inscindibile tra gastronomia, ritmo e memoria coreutica sotto il claim “mangia sona e balla”. Il 13 agosto i riflettori si accenderanno sulla Taranta Sona Dance, un’evoluzione contemporanea della danza tradizionale, che preparerà il terreno per l’evento del 14 agosto: l’atteso concerto di Mimmo Cavallaro, indiscusso maestro della musica popolare e della lira calabrese.
La tradizione identitaria si esprime anche attraverso i riti religiosi e la goliardia delle feste di quartiere. L’apertura del cartellone musicale sarà infatti affidata, il 16 luglio in Piazza Duomo, ai ritmi etno-pop degli Etnosound, colonna sonora dei tradizionali Festeggiamenti della Madonna del Carmelo. Nello stesso spazio si alterneranno momenti istituzionali e ricreativi: dalla X Edizione del Premio Cora Randa (19 luglio) alla Serata d’onore per la consegna del Premio Città di Squillace 2026 (8 agosto), passando per il divertimento nazionalpopolare de “La Corrida” di Mister Domy (9 agosto) e il recupero della memoria ludica con i Giochi popolari organizzati dalla Consulta Giovanile (11 agosto). A completare il quadro, l’universo enogastronomico celebrerà il territorio l’11 e il 12 agosto in Piazza San Nicola con la rassegna Golfo in Festa, interamente dedicata alla tradizionale Sagra della pasta e ceci, mentre il 17 agosto Piazza dei Pini ospiterà il fascino della Finalissima Regionale di Venere d’Italia.

Tra stelle e versi: la cultura alta nei luoghi della memoria
Un capitolo a parte merita la scelta di trasformare il Castello Normanno e i palazzi storici in cenacoli di riflessione intellettuale. La millenaria fortezza si farà specchio del cielo il 31 luglio con l’incontro “L’enigma astronomico tra i classici e gli alessandrini”, una serata di divulgazione scientifica sospesa tra filologia e osservazione stellare. Il giorno successivo, il primo agosto, le pietre del castello faranno da eco prima alla poesia contemporanea con la presentazione della silloge “Sogno di Ardesia” di Pierpaolo Lazzaro (ore 18:00), e subito dopo (ore 21:00) all’impegno civile, con la proiezione del docufilm “Cutro, 94… and more”, un’opera necessaria per riflettere sulle ferite e sulle solidarietà del nostro tempo. Il profondo legame con il passato scolastico della comunità sarà invece al centro dell’incontro “Ricordi di scuola”, curato dalla Pro Loco il 7 agosto in Piazza Castello.
La città come museo diffuso: le grandi mostre
Ad arricchire l’offerta estiva concorre una fitta rete di esposizioni d’arte visiva, capaci di trasformare la città in un museo diffuso visitabile per tutta la stagione. Dal 20 luglio al 30 settembre, il Monastero Santa Chiara ospita la complessità geometrica del Maestro Pietro Pinnarò con “Illusione Cosmica”, mentre dal 25 luglio al 2 agosto la suggestiva Salita Tirone accoglie il Maestro Francesco Libero Pancari e la sua personale “Ode alla luna”. La Chiesetta Gotica del Castello Normanno farà invece da cornice, dal 29 luglio al 26 agosto, alla Rassegna Culturale Giacinto Cuccunato. Ad agosto, le esposizioni si ampliano: la Casa delle Culture si farà custode di “ArcheoSquillace” (dal 2 al 31 agosto), una mostra documentaria dedicata ai manifesti della cinematografia italiana degli anni ’70, ’80 e ’90, mentre il Castello Normanno si colorerà ulteriormente con i “Labirinti Cromatici” del Maestro Rocco Bruno, visitabili dal 12 al 27 agosto.
La dichiarazione istituzionale
A della visione strategica e dell’ambizione dietro a questo imponente mosaico di eventi è il vicesindaco di Squillace, Tommaso Cristofaro, che ha dichiarato con entusiasmo: «Siamo felici di presentare “Squillace in Festa 2026”, il cartellone estivo che accompagnerà cittadini e visitatori con un ricco programma di concerti, rassegne, festival, spectacles, eventi culturali, tradizioni e momenti di aggregazione. Un’estate pensata per valorizzare il nostro straordinario territorio, il borgo storico e il litorale, offrendo occasioni di svago, cultura e divertimento per tutte le età. Ogni appuntamento sarà un’occasione per vivere la magia di Squillace, sostenere le realtà locali e accogliere i tanti visitatori che sceglieranno la nostra città come meta delle loro vacanze. Vi invitiamo a consultare il programma e a partecipare numerosi agli eventi che renderanno questa estate speciale. Squillace è pronta ad accogliervi. L’estate è una festa… e la festa è a Squillace».
L’estate di Squillace si conferma così non una semplice sequenza di appuntamenti ricreativi, ma un vero e proprio progetto culturale integrato, capace di fare dell’ospitalità, delle arti e della memoria storica le proprie cifre distintive nel panorama del Mezzogiorno.