HASHISH TRA LA SABBIA DI CURINGA: SEQUESTRATI 62 CHILI DI DROGA SULLA COSTA CALABRESE
Un involucro sigillato in mezzo ai detriti. Indagini in corso per chiarire la provenienza del carico pronto per il mercato dello spaccio
di REDAZIONE
– CURINGA (CZ) – 5 MARZO 2026 – Un’anomalia tra la sabbia e i detriti trascinati dal mare. È stato questo dettaglio, notato nella serata di martedì 24 da due cittadini che camminavano lungo il litorale di Curinga, in provincia di Catanzaro, a far scattare l’allarme.
La segnalazione è arrivata tempestivamente alla Guardia Costiera, che ha attivato le procedure di controllo inviando sul posto i militari della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia e dell’Ufficio Locale Marittimo di Pizzo.
Tra i resti lasciati dalle mareggiate, il personale intervenuto ha individuato un involucro accuratamente sigillato, confezionato in modo tale da resistere all’acqua e al trasporto via mare. All’interno, suddivisa in panetti, era custodita una consistente quantità di sostanza stupefacente.
Le verifiche e il sequestro
Per le operazioni tecniche di accertamento e per garantire la messa in sicurezza dell’area è stato richiesto il supporto del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme.
I test effettuati sul posto hanno confermato la natura della sostanza: si tratta di hashish. Il peso complessivo del carico è stato quantificato in circa 62 chilogrammi, una quantità che, secondo le prime stime investigative, avrebbe potuto generare proventi significativi se immessa nel mercato illegale.
Conclusi gli accertamenti preliminari, la droga è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Le indagini sulla provenienza
Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che coordina le indagini. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire la provenienza del carico.
Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un abbandono volontario lungo la costa oppure quella di un trasporto via mare interrotto, con il pacco finito in acqua e successivamente spinto a riva dalle correnti.
Gli approfondimenti investigativi proseguono per chiarire le modalità con cui la droga sia arrivata sulla spiaggia e per individuare eventuali responsabilità.

















