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GIÙ IL SIPARIO A SAN VITO SULLO IONIO SU “PREVENZIONE SOTTO CASA”, LO SCREENING ONCOLOGICO VICINO AI CITTADINI


Completata la raccolta dei kit per la prevenzione del tumore del colon-retto, consegnati al Centro Screening di Lamezia Terme. Fondamentale la collaborazione tra personale sanitario, volontari Avis e amministrazione comunale

di REDAZIONE

 –  SAN VITO SULLO IONIO (CZ) –  9 OTTOBRE 2026 –  Si è conclusa l’iniziativa “Prevenzione sotto casa”, dedicata allo screening per la prevenzione del tumore del colon-retto. Un’attività di sensibilizzazione e tutela della salute che ha portato la prevenzione direttamente sul territorio, grazie alla collaborazione tra operatori sanitari, volontariato e istituzioni locali.

L’ultima fase dell’iniziativa si è svolta con la raccolta e il trasferimento dei kit destinati agli esami di screening. I materiali, opportunamente custoditi in un contenitore refrigerato, sono stati consegnati presso il Centro Screening di Lamezia Terme, dove saranno sottoposti alle successive procedure di analisi. A occuparsi personalmente del trasporto sono stati Vincenzo Carroccia, vicepresidente dell’Avis di Chiaravalle Centrale, e Patrizia Armogida, infermiera originaria di San Vito sullo Ionio, in servizio presso l’ospedale Pugliese di Catanzaro.

Proprio Patrizia Armogida è stata tra le principali promotrici e organizzatrici delle attività di screening oncologico sul territorio, con iniziative dedicate non soltanto alla prevenzione del tumore del colon-retto, ma anche a quella dei tumori della mammella e del collo dell’utero. Un impegno che potrebbe proseguire nei prossimi mesi attraverso ulteriori appuntamenti rivolti alla cittadinanza.

Importante anche il contributo della comunità locale. Il sindaco di San Vito sullo Ionio ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale, partecipando a un momento dell’iniziativa e manifestando disponibilità a sostenere eventuali ulteriori attività di prevenzione. Preziosa, inoltre, la collaborazione di Maria Luce Serratore, volontaria dell’Avis comunale di San Vito sullo Ionio, che ha garantito accoglienza e supporto logistico presso la sede dell’associazione.

L’esperienza di “Prevenzione sotto casa” richiama l’attenzione su un aspetto fondamentale della sanità territoriale: rendere gli screening accessibili e vicini alle persone, soprattutto nei piccoli centri, dove la distanza dai servizi sanitari può rappresentare un ostacolo alla partecipazione ai programmi di prevenzione.

Lo screening del tumore del colon-retto, attraverso la ricerca del sangue occulto nelle feci, è infatti uno degli strumenti utilizzati per individuare precocemente eventuali alterazioni che richiedono ulteriori accertamenti. La diagnosi precoce può contribuire in modo decisivo a migliorare le possibilità di trattamento.

L’iniziativa dimostra, infine, quanto possa essere importante la collaborazione tra associazioni, professionisti della sanità e istituzioni. Una rete di prossimità che mette al centro la salute delle persone, trasformando la prevenzione da semplice raccomandazione in un’opportunità concreta per la comunità.

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