GIOVANE ARBITRO PESTATO IN CAMPO NEL VIBONESE: ESPLODE LA PROTESTA DELL’AIA
Diciassettenne colpito a pugni da un calciatore del Francica. L’Associazione arbitri chiede misure urgenti e denuncia il clima “sempre più ostile” nei dilettanti
di REDAZIONE
– PRESERRE (VV) – 25 NOVEMBRE 2025 – Un arbitro 17enne è stato violentemente aggredito durante la gara di Seconda Categoria tra Francica e U.S. Girifalco, disputata il 23 novembre sul campo del comune vibonese. Secondo quanto riferito dalla Sezione AIA di Locri, il giovane direttore di gara è stato colpito con ripetuti pugni al volto da un tesserato del Francica, cadendo a terra e riportando escoriazioni e la rottura dell’orologio tecnico.
Sul posto erano presenti due carabinieri, ai quali sarebbe stato chiesto un intervento immediato. Secondo la segnalazione, i militari avrebbero comunicato la necessità di spostarsi verso un altro campo, senza poter intervenire nell’immediato.
La denuncia dell’AIA di Locri
Il presidente della sezione di Locri, Anselmo Scaramuzzino, definisce la vicenda “un gesto inaccettabile e un affronto diretto alla dignità di chi garantisce lo svolgimento delle gare”. Nella lettera indirizzata al prefetto, ai vertici dell’Arma e alla FIGC regionale, viene ricordato che questo è il terzo episodio di violenza contro arbitri della sezione nel 2025, configurando “contorni allarmanti”.
L’AIA chiede misure concrete, sanzioni esemplari e un intervento istituzionale per fermare l’escalation di aggressività verso i direttori di gara: “Il calcio dilettantistico deve tornare a essere un luogo di rispetto e fair play, non un’arena di ostilità”.
La reazione nazionale
Il presidente dell’AIA, Antonio Zappi, esprime “profondo sconcerto” e ribadisce la solidarietà dell’intera associazione: “Un attacco così violento contro un ragazzo di soli diciassette anni è qualcosa di assolutamente intollerabile”. L’associazione seguirà il caso in tutte le sedi, anche grazie alle immagini televisive che hanno ripreso l’aggressione.
L’AIA auspica inoltre l’applicazione dell’art. 583-quater del Codice penale, norma introdotta per arginare gli episodi di violenza contro arbitri e operatori sportivi. Essendo coinvolto un minorenne, la segnalazione sarà inoltrata anche alla commissione federale per il safeguarding.
“Battaglia senza sosta contro la violenza”
L’Associazione ribadisce la propria linea: “Non ci faremo intimidire da comportamenti vigliacchi e irresponsabili. Difenderemo i nostri arbitri e i valori di uno sport che deve rimanere terreno di educazione, legalità e sana competizione”.

















