GAGLIATO IN LUTTO PER “FRANCESCO” IVANI: TRAGEDIA E SOLIDARIETÀ. LA COMUNITÀ SI STRINGE ATTORNO ALLA FAMIGLIA DEL 43ENNE DECEDUTO DOPO ESSERSI DATO FUOCO
Raccolta fondi per onorare la sua memoria e sostenere la madre in difficoltà
di REDAZIONE
– GAGLIATO (CZ) – 30 OTTOBRE 2025 – La piccola comunità di Gagliato è scossa da un dolore profondo e da un senso di impotenza per la tragica fine di Giuseppe Domenico Ivani, noto a tutti come “Francesco”. Il 43enne è deceduto presso il Centro grandi ustionati di Catania, dove era stato ricoverato in condizioni disperate a seguito delle gravissime bruciature riportate su tutto il corpo.
Il dramma si è consumato lo scorso venerdì nelle campagne di Gagliato. Dopo i primi soccorsi, prestati dall’equipe del “118”, Ivani era stato elitrasportato d’urgenza a Catania. Purtroppo, la sua degenza è stata breve.
La dinamica confermata: un gesto estremo
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno confermato la terribile dinamica: “Francesco” si è dato fuoco cospargendosi il corpo di benzina per poi lanciarsi nel rogo che lui stesso aveva appiccato.
Sul luogo dell’accaduto, vicino al focolaio, sono stati rinvenuti un accendino e una bottiglia contenente liquido infiammabile. Gli accertamenti delle Forze dell’Ordine hanno così cristallizzato la natura del gesto: un tentato suicidio. Ivani soffriva infatti da tempo di una grave forma di depressione, un “male silenzioso” che, come riportato dai concittadini, lo aveva “letteralmente divorato” negli ultimi mesi.
Sui social la comunità delle Preserre è unanime nel ricordarlo come «un uomo che ha speso la sua vita tra la coltivazione della terra e la cura dei suoi animali, sempre con la sua inseparabile cagnolina “Kira”. Un bravo ragazzo, onesto e di fondo disponibile, sebbene non fosse uomo da grandi manifestazioni».
La risposta del cuore: raccolta fondi comunitario
“Francesco” viveva con l’anziana madre in condizioni economiche estremamente disagiate, un fattore che, verosimilmente, ha aggravato la sua fragilità psicologica. La madre, distrutta dalla notizia e sola, si ritrova ora in grande difficoltà e bisognosa di supporto.
Di fronte a questa duplice tragedia – il lutto e la precarietà – la comunità di Gagliato ha risposto con un abbraccio solidale di straordinaria intensità. Il Comitato Gagliato in Comune, in stretta collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco, ha lanciato immediatamente una raccolta fondi spontanea. L’obiettivo primario dell’iniziativa è garantire il rientro della salma a Gagliato e sostenere la famiglia nelle immediate spese funerarie.
Un gesto di civiltà e altruismo
I promotori sottolineano il duplice significato dell’iniziativa: onorare la memoria del concittadino scomparso e fornire un sostegno tangibile ai suoi cari.
“Questo non è solo un aiuto economico,” spiegano gli organizzatori, “ma è soprattutto un modo per dimostrare alla famiglia di Francesco che l’intera comunità è al suo fianco in questo terribile momento. È la dimostrazione che i legami civici e la solidarietà sono i pilastri della nostra Gagliato.” Gli organizzatori garantiscono inoltre la massima riservatezza sull’identità dei donatori, nel pieno rispetto della delicatezza del momento.
Ultimo saluto e contatti per contribuire
I funerali di Giuseppe Domenico “Francesco” Ivani saranno celebrati domani, 31 ottobre, alle ore 14:00 nella chiesa di San Nicola Vescovo a Gagliato.
Chiunque desideri unirsi a questa catena di solidarietà e contribuire alla donazione libera e volontaria, può contattare i referenti per le modalità di partecipazione: Martina Ranieri: 371 17 02 581; Eleonora Nardo: 329 29 37 241
L’appello è rivolto a tutti i cittadini di Gagliato e a chiunque voglia unirsi in questo toccante atto di comunità e cuore.

















