Il sodalizio turistico “Colpiti, ma non sconfitti. Continueremo a far vivere la comunità”
di REDAZIONE
– SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) – 9 FEBBRAIO 2026 – Un furto che va oltre il danno materiale e colpisce direttamente il cuore del volontariato locale. Nelle scorse ore ignoti hanno sottratto la cucina mobile della Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, insieme a due fornelloni, 50 litri di olio di semi, bottiglie di Librandi e le birre custodite nel frigorifero.
Un gesto che l’associazione definisce senza mezzi termini “meschino”, perché rivolto non a un privato, ma a una realtà che vive esclusivamente del tempo dei volontari e dei sacrifici fatti per restituire valore alla collettività.
Il colpo al cuore del volontariato
“Rubare a un’associazione non è solo un atto criminale, è un gesto che colpisce il senso stesso della comunità”, fanno sapere dalla Pro Loco.
L’attrezzatura sottratta rappresentava uno strumento essenziale per sagre, eventi e momenti di convivialità che negli anni hanno animato il paese.
“Portarci via la cucina significa colpire il cuore del nostro lavoro, quello costruito con impegno, sudore e passione”, spiegano i volontari.
Denuncia presentata, ma lo spirito non si spegne
La Pro Loco ha sporto regolare denuncia e auspica che le indagini facciano il loro corso. Ma accanto all’amarezza, emerge una risposta netta: non fermarsi.
“Chi ha preso la nostra cucina forse non sa con chi ha a che fare. La Pro Loco di Sant’Andrea è una vera Dancing Queen: possiamo essere stati colpiti, ma non perderemo mai il ritmo”, dichiarano con determinazione.
“La nostra energia non si può rubare”
Feriti sì, ma mai a terra. È questo il messaggio che l’associazione lancia alla cittadinanza.
“Siamo feriti? Sì. Siamo a terra? Neanche per sogno. Continueremo a cucinare e a farvi divertire. Ci rialzeremo più forti di prima, perché la nostra energia e la nostra voglia di stare insieme non hanno prezzo”.
Un messaggio che trasforma un furto in una dichiarazione di identità: la comunità non si ruba.
