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FUGA A 14 ANNI DA CATANZARO, FERMATI SU UN BUS PER ROMA: RITROVATI GRAZIE AI CONTROLLI DELLA STRADALE

Due minori scomparsi dal capoluogo intercettati sull’autostrada: decisivo il coordinamento nazionale delle ricerche

di REDAZIONE

 –  CATANZARO –  28 APRILE 2026 –  Due ragazzi di 14 anni, allontanatisi volontariamente dalle proprie abitazioni a Catanzaro senza avvisare le famiglie, sono stati rintracciati su un autobus diretto a Roma. Determinante il sistema di allerta tra le forze di polizia e i controlli mirati lungo le tratte a lunga percorrenza.

La scomparsa e l’allarme immediato

È bastato poche ore di silenzio per far scattare l’allarme. I familiari dei due minori, entrambi 14enni, non ricevendo alcuna notizia, hanno denunciato la loro scomparsa alle Forze dell’Ordine. Da lì, l’attivazione immediata della macchina investigativa da parte della Questura di Catanzaro, che ha diramato le segnalazioni su tutto il territorio nazionale.

Il piano di ricerca e i controlli mirati

Le ricerche si sono concentrate rapidamente sui principali snodi del trasporto, con particolare attenzione agli autobus di linea a lunga percorrenza. Una strategia precisa, che ha portato la Polizia Stradale di Caserta Nord a intensificare i controlli lungo l’asse autostradale.

Ed è proprio durante una di queste verifiche che è arrivata la svolta: un pullman diretto a Roma, in transito sull’autostrada Caserta-Salerno, è stato fermato per un controllo.

Il ritrovamento sul bus per Roma

A bordo del mezzo, gli agenti hanno individuato i due ragazzi. Un controllo di routine trasformato in un intervento decisivo. I minori sono stati subito accompagnati negli uffici della Polizia Stradale, dove sono stati messi in sicurezza. “I ragazzi erano visibilmente provati, ma in buone condizioni. Sono stati subito tranquillizzati e assistiti dal personale”, riferiscono fonti investigative.

Il ricongiungimento con le famiglie

Poco dopo, il lieto fine: i genitori, partiti da Catanzaro, hanno raggiunto i figli negli uffici di polizia. I due adolescenti sono stati quindi riaffidati alle famiglie, chiudendo una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.“La rapidità della segnalazione e il coordinamento tra uffici sono stati determinanti per il buon esito dell’operazione”, sottolineano dalla polizia.

Un sistema che funziona

L’episodio conferma l’efficacia del modello di collaborazione tra le diverse articolazioni delle forze dell’ordine, soprattutto nei casi di allontanamento di minori. Una rete capillare che, in questo caso, ha evitato sviluppi peggiori.