La strada è chiusa dal 13 febbraio a seguito del violento movimento franoso provocato dalle abbondanti piogge di quei giorni
di REDAZIONE
– TIRIOLO (CZ) – 21 FEBBRAIO 2026 – L’incontro, richiesto dal sindaco di Tiriolo Domenico Stefano Greco, si è svolto su convocazione del Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa. Al centro del confronto, la necessità di riaprire in tempi rapidi e in condizioni di piena sicurezza un’arteria strategica per l’intero comprensorio.
Disagi e criticità sulla viabilità alternativa
La chiusura della provinciale ha determinato pesanti ripercussioni sulla circolazione. Centinaia di automobilisti che quotidianamente percorrevano l’arteria per raggiungere la Catanzaro, la Lamezia Terme o la SS 280 dei Due Mari sono oggi costretti a utilizzare percorsi alternativi, in particolare la SP Tiriolo–Settingiano.
Un sovraccarico che ha interessato anche la Provinciale Pratora–Sarrottino, strada già soggetta a limitazioni e che negli ultimi giorni è stata attraversata da mezzi pesanti e da numerose corse di autobus delle Ferrovie della Calabria e delle Autolinee Romano.
“Desidero ringraziare tutti gli autisti per la responsabilità e la professionalità con cui stanno garantendo la sicurezza dei passeggeri in una fase così delicata”, ha dichiarato il sindaco Greco.
L’appello al Prefetto: “Servono tempi brevi”
Nel corso del vertice, il primo cittadino ha rappresentato con fermezza l’urgenza di intervenire.
“Ho evidenziato al Prefetto la necessità e l’urgenza di riaprire al traffico la provinciale 167/1 nel più breve tempo possibile e in condizioni di assoluta sicurezza”, ha spiegato Greco. “Ringrazio il Prefetto per la vicinanza, la disponibilità e la determinazione dimostrate”.
Il tavolo tecnico ha condiviso la linea dell’intervento tempestivo, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.
Rocciatori e disgaggio: il piano operativo
È stato stabilito che la Provincia di Catanzaro, non appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno, avvierà la valutazione del rischio di ulteriori distacchi di materiale dal fronte franoso, con l’ausilio di rocciatori specializzati. Qualora necessario, si procederà alle operazioni di disgaggio per consentire una eventuale riapertura in sicurezza del tratto interdetto.
La volontà di ripristinare la viabilità nel minor tempo necessario, senza compromettere la qualità degli interventi, è stata ribadita nel corso di un sopralluogo effettuato nel pomeriggio dal presidente della Provincia Amedeo Mormile, accompagnato dai tecnici del settore viabilità.
“L’impegno è massimo per garantire un ripristino sicuro e duraturo”, ha assicurato Greco, presente al sopralluogo. “Ringrazio il presidente e i tecnici per l’attenzione e il lavoro che stanno svolgendo”.
Sicurezza prioritaria, riapertura nel minor tempo possibile
La linea condivisa tra Prefettura, Provincia e amministrazione comunale è chiara: accelerare le procedure, ma senza derogare agli standard di sicurezza.
L’obiettivo è restituire al territorio un’infrastruttura fondamentale per i collegamenti interni e per l’accesso alla principale rete viaria regionale, limitando al massimo i disagi per cittadini, pendolari e operatori del trasporto pubblico.