A Tiriolo, nel Catanzarese, il cantiere diventa un’operazione di soccorso: “Prima la vita, poi la viabilità”. Giorgio torna dalla sua proprietaria
di REDAZIONE
– TIRIOLO (CZ) – 8 FEBBRAIO 2026 – Le operazioni di ripristino della viabilità sulla strada statale 19 “Delle Calabrie”, interrotta da una frana nel territorio di Tiriolo, si sono trasformate improvvisamente in un intervento di salvataggio. Durante i controlli lungo i margini della carreggiata, il sorvegliante Anas Angelo Alessio, insieme alla sua squadra, ha notato movimenti sospetti tra terra e rami accumulati dallo smottamento.Sotto quei detriti c’era Giorgio, un cane rimasto bloccato e incapace di liberarsi.
L’intervento immediato
Scattato l’allarme, è stato attivato un intervento congiunto con i Vigili del Fuoco, che ha consentito di raggiungere l’animale e liberarlo in condizioni di sicurezza.

L’operazione si è svolta sotto il coordinamento del capo nucleo e del capo centro Anas, senza interrompere le procedure di messa in sicurezza dell’area.
«Ci siamo accorti subito che non si trattava solo di detriti – raccontano dalla squadra – ma di un cane vivo, spaventato e intrappolato. A quel punto l’unica priorità era salvarlo».
Il lieto fine
Una volta estratto, Giorgio è stato soccorso e verificato nelle sue condizioni di salute, risultate buone nonostante lo spavento. Poco dopo è stato riconsegnato alla legittima proprietaria, visibilmente commossa.
«È stato un momento di grande sollievo – riferiscono i soccorritori – perché in contesti come questi ogni minuto può fare la differenza».
I lavori riprendono
Conclusa l’operazione di salvataggio, le squadre Anas hanno ripreso immediatamente le attività di ripristino della viabilità sulla statale, proseguendo gli interventi necessari per la riapertura in sicurezza del tratto interessato dalla frana.
Un episodio che, nel mezzo di un’emergenza infrastrutturale, ha restituito centralità a un principio semplice: la tutela della vita, anche quella animale, non è mai un dettaglio.