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FOTI INCALZA DONATO A CHIARTAVALLE CENTRALE: «ROTTAMAZIONE TRIBUTI, OCCASIONE PERSA»

Il consigliere comunale di opposizione: “Perché l’amministrazione Donato non ha ancora adottato un atto analogo a quello di altri comuni calabresi?”

 di REDAZIONE

 –  CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  10 MARZO 2026 –  La decisione assunta dal Comune di Botricello di avviare l’iter per la definizione agevolata dei tributi locali riaccende il confronto politico anche a Chiaravalle Centrale. L’amministrazione botricellese ha infatti dato mandato agli uffici di predisporre gli atti necessari per consentire ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria senza l’applicazione di sanzioni e interessi, puntando così a favorire il recupero delle entrate e ad alleggerire il peso fiscale su famiglie e imprese.

Su questa scelta interviene il consigliere comunale di Chiaravalle Claudio Foti che legge nell’iniziativa di Botricello la conferma di una tesi già sostenuta nelle scorse settimane: “Anche Chiaravalle avrebbe potuto muoversi nella stessa direzione, ma non lo ha fatto”. Il riferimento è alla possibilità, prevista per i tributi locali, di attivare la definizione agevolata attraverso un atto formale dell’ente, misura che Foti aveva già sollecitato nei mesi scorsi parlando di “atto di responsabilità” e di “giustizia sociale” in una fase segnata da forti difficoltà economiche per molti cittadini.

Secondo il consigliere di opposizione, il punto politico è ormai evidente: “Se altri Comuni riescono ad avviare con rapidità questo percorso, allora diventa ancora più difficile comprendere perché a Chiaravalle non si sia fatto altrettanto”. Foti chiede quindi al sindaco Domenico Donato di “spiegare pubblicamente le ragioni di questa mancata scelta”, sostenendo che si tratterebbe di “un provvedimento semplice, praticabile e soprattutto coerente con l’interesse dei cittadini alle prese con cartelle, tributi arretrati e procedure di riscossione”.

La sua posizione si inserisce in una linea già espressa anche alla fine di febbraio, quando aveva denunciato insieme all’opposizione quella che definiva un’inerzia amministrativa sulla cosiddetta “rottamazione quinquies”, sostenendo che sarebbe bastato un atto di indirizzo della Giunta.

Nella sua presa di posizione, Foti alza anche il livello dello scontro politico e chiama in causa le priorità dell’esecutivo cittadino. Il consigliere si domanda infatti se, a fronte di “riunioni di Giunta convocate anche in orari notturni per affrontare vicende legate a querele, non sia invece il caso di riunirsi con la stessa tempestività per adottare provvedimenti ritenuti più seri e urgenti, capaci di incidere concretamente sulla vita dei cittadini e di offrire un segnale di attenzione verso chi si trova in difficoltà”.

L’affondo di Foti punta dunque a trasformare il caso Botricello in un termine di paragone diretto per Chiaravalle. Da una parte, osserva il consigliere, “c’è un Comune che sceglie di aprire una finestra di agevolazione per i tributi locali; dall’altra, c’è un’amministrazione che, pur avendo avuto il tema sul tavolo da settimane, non ha ancora assunto una decisione analoga”.

Ed è proprio su questo scarto, politico prima ancora che tecnico, che l’esponente di opposizione chiede ora una risposta netta al sindaco Donato.