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FESTIVAL D’AUTUNNO: LA DANZA CALABRESE INCANTA LA GRANGÌA DI MONTAURO CON “OVER THE RAINBOW”

Un tributo ai giovani talenti regionali che, con dedizione e passione, si affermano sulla scena internazionale. Lo spettacolo è stato un inno alla speranza e alla rinascita

di REDAZIONE

 – MONTAURO (CZ) – 11 AGOSTO 2025 –   Un inno alla vita, alla speranza e al talento calabrese. È stato questo il messaggio potente e commovente lanciato dalla Compagnia Artedanza che, con lo spettacolo “Over the rainbow”, ha aperto il cartellone della XXII edizione del Festival d’Autunno alla Grangia di Sant’Anna di Montauro. Un evento che ha voluto dare un segnale forte e concreto, ribadendo la ferma volontà della direttrice artistica Antonietta Santacroce di valorizzare i giovani ballerini del territorio, dimostrando come la determinazione possa superare ogni confine.

La scelta di dedicare un intero spettacolo ai talenti locali non è stata casuale. In un festival che ospiterà ben cinque eventi di danza di respiro internazionale, l’apertura è stata un tributo ai ballerini che con tecnica e abnegazione si stanno già affermando in contesti prestigiosi. Nomi come Chiara Sinopoli, che entrerà nel balletto dell’European Ballet Amsterdam, Antonio Scerbo e Raffaele Prudente, pronti a partire per la Junior Company Stephen Delattre a Mainz, e ancora Anna Pia Gualtieri, ammessa alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Vienna, Roberta Bagnato nell’OMARS Lab di Milano e Sofia Posella nell’Opus Ballet di Firenze, sono la prova vivente che la Calabria è una fucina di talenti straordinari.

Un viaggio tra luci e colori contro l’oscurità

Lo spettacolo, curato in ogni dettaglio, è stato un vero e proprio racconto di rinascita. L’inizio, scandito dagli effetti sonori di un temporale e dal brano “Viperwolves and the Tipani Clan” del Cirque du Soleil, ha immerso il pubblico in un’atmosfera di profonda intensità. La coreografia ha simboleggiato l’oscurità, il “nero”, che è stata poi spazzata via dalla forza prorompente dei colori dell’arcobaleno. La musica di Gabriel Saban in “Stolen Memories” ha accompagnato questo passaggio dalla tenebra alla luce, segnando la vittoria della speranza.

Le coreografie di Giovanni Calabrò, sostenute da una ricercata selezione musicale di artisti come Adrian Berenguer, Oliver Davis e David Garret, hanno trasformato ogni sfumatura di colore in un’espressione di vita. Il rosso ha rappresentato la passione, il blu la bellezza, il verde la saggezza. Ogni ballerino ha saputo interpretare con la propria identità, ora dolce, ora aggressiva, un’opera neoclassica che è un’esplosione di emozioni. Il finale, sulle note di “Viva la vida” nella versione di Mirko e Valerio, ha sigillato l’esperienza con un interminabile applauso, un tributo a tutti i protagonisti che hanno regalato al pubblico un sogno ad occhi aperti.

I prossimi appuntamenti del Festival

La XXII edizione del Festival d’Autunno continua con due prime nazionali.

Per informazioni e acquisto biglietti, è possibile consultare il sito ufficiale www.festivaldautunno.com [1] o recarsi presso la segreteria del festival a Catanzaro, in via Jannoni.