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FESTIVAL D’AUTUNNO: “CAMBIAMENTI. LINGUAGGI SENZA TEMPO” RIVOLUZIONA IL PALCOSCENICO CON LA VENTIDUESIMA EDIZIONE

Un alfabeto di emozioni tra innovazione e tradizione

di REDAZIONE

CATANZARO –  12 LUGLIO 2025 –  La XXII edizione del Festival d’Autunno, intitolata “CambiaMenti. Linguaggi Senza Tempo”, è stata ufficialmente presentata questa mattina nella Sala Verde della Cittadella Regionale di Catanzaro. Sotto la direzione artistica di Antonietta Santacroce, il festival si propone di esplorare l’evoluzione delle arti performative, offrendo un ricco cartellone di ventiquattro spettacoli che spaziano dal teatro alla musica, dalla danza ai nuovi linguaggi visivi e non verbali.

Antonietta Santacroce ha sottolineato come il titolo stesso, “CambiaMenti. Linguaggi Senza Tempo”, rifletta la capacità delle arti di adattarsi e rispondere ai mutamenti della società. “Il mondo cambia e il Festival d’Autunno risponde con nuovi modi di comunicare, raccontare, coinvolgere,” ha dichiarato la direttrice artistica. Il programma è stato concepito per essere un’esperienza diversificata, dove il contemporaneo incontra la classicità, e include dieci prime nazionali assolute, produzioni e coproduzioni originali che uniscono linguaggi innovativi a forme tradizionali.

Un Cartellone Ricco di Spettacoli e Prime Nazionali

Il festival, che si svolgerà da agosto a novembre, è anticipato dalla consueta Summer Edition. Il viaggio inizierà il 6 agosto nell’Arena del Teatro Comunale con “Caruso e Altre Storie – Tributo a Lucio Dalla” di Pierdavide Carone. Seguiranno il balletto “Over The Rainbow” (7 agosto) della Compagnia Artedanza, e il doppio appuntamento con “Carmen Jazz Fantasy” (19 e 20 agosto) a Squillace e Borgia, una produzione originale del festival che omaggia Georges Bizet in chiave jazz. La Summer Edition si concluderà il 21 agosto a Soverato con “Còtra – La Chitarra Battente del Francesco Loccisano Trio”, una prima nazionale e produzione originale dedicata alla musica popolare calabrese.

La Danza Protagonista: Tra Sperimentazione e Classici Immortali

La sezione danza è particolarmente ricca, con quattro spettacoli di grande impatto. Tra le prime nazionali spicca “To My Skin” (10 ottobre) della Cornelia Dance Company, un’opera che unisce arte e riflessione ecologica. Il 23 ottobre sarà la volta di “Smile” della compagnia Ocram Dance, preceduto da una lezione aperta di danza contemporanea. L’Evolution Dance Theater tornerà al Festival con “Cosmos” (18 ottobre), un viaggio emozionante con le coreografie di Anthony Heinl. Infine, uno dei momenti più attesi sarà “Romeo e Giulietta” (1° novembre), interpretato dal Balletto del Sud con le coreografie di Fredy Franzutti sulle note di Prokofiev.

Musica e Teatro: Dai Ricordi del Cuore agli Spettacoli Indimenticabili

La musica vedrà la rivisitazione di Jane Austen in “Danzando con Jane (Austen)”, un concerto che esplora le musiche citate nei suoi libri. Tre concerti di spicco animeranno il festival: “Alla Ricerca dell’Uomo Ragno” (17 ottobre) di Mauro Repetto, “Heroes. Omaggio a David Bowie” (24 ottobre) con Paolo Fresu e Petra Magoni, e “Master Songs” (25 ottobre) di Alice, che renderà omaggio ai grandi della canzone d’autore italiana.

Sul fronte teatrale, il Teatro Politeama di Catanzaro ospiterà “Cleopatra” (11 ottobre), un’opera inedita che celebra l’emancipazione femminile. Per gli amanti del musical, imperdibile sarà “I Tre Moschettieri. Opera pop” (30 ottobre) con Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone. La XXII edizione del Festival d’Autunno si concluderà con l’irresistibile allegria di Giorgio Panariello e il suo spettacolo “E Se Domani…” (3 novembre).

Novità e Attenzione alle Nuove Generazioni

Una novità di questa edizione è “La domenica al Museo”, tre appuntamenti che offriranno esperienze uniche in luoghi non convenzionali. Si inizierà il 12 ottobre con la prima nazionale di “Medea” con Agata Tomšič, seguita il 19 ottobre da “Santuzza e le Altre”, un omaggio al melodramma italiano. Il 26 ottobre il Museo MARCA di Catanzaro ospiterà il monologo “Picchiamoci” di Arianna Porcelli Safonov.

Il Festival d’Autunno conferma anche il suo impegno per la formazione delle nuove generazioni con due spettacoli dedicati alle scuole: la prima nazionale “Favole in Musica: Racconti di Sabbia” (24 ottobre) con la sand art, e “Pierino e il Lupo” (31 ottobre) del Balletto del Sud, con nuove coreografie di Fredy Franzutti che esplorano la partitura in chiave psicanalitica.

Il Valore del Festival per il Territorio

Il Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha espresso grande fiducia nella direttrice artistica Antonietta Santacroce, riconoscendo al Festival d’Autunno un valore cruciale per la città. Anche Cosimo Caridi, responsabile Grandi Eventi della Regione Calabria, ha elogiato la qualità delle proposte e la passione della direzione artistica, definendola “un esempio raro in Calabria”.

Con un programma così vasto e innovativo, il Festival d’Autunno promette di essere un evento imperdibile, capace di coinvolgere un pubblico ampio e di lasciare un segno indelebile nel panorama culturale calabrese e nazionale.