Sette anni di presunte false dichiarazioni: le indagini dei carabinieri portano al sequestro disposto dal Gip
di REDAZIONE
– ZUNGRI (VV) – 19 DICEMBRE 2025 – Un patrimonio pari a 144 mila euro è stato sequestrato dai carabinieri della Stazione di Zungri, nel Vibonese, nei confronti di un uomo accusato di aver indebitamente percepito prestazioni assistenziali dichiarando una invalidità totale e permanente.
Il provvedimento è stato eseguito in forza di un decreto di sequestro emesso dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
Secondo quanto emerso, l’indagato risultava ufficialmente costretto all’uso della sedia a rotelle, ma gli accertamenti avrebbero raccontato una realtà diversa.
Le indagini
L’attività investigativa, avviata nel gennaio scorso, avrebbe consentito ai militari di documentare come l’uomo fosse in grado di camminare autonomamente e di svolgere le normali attività quotidiane, in netto contrasto con quanto dichiarato agli enti competenti.
Gli investigatori avrebbero così ricostruito una indebita percezione di benefici assistenziali protrattasi per sette anni e quattro mesi.
“L’indagato avrebbe continuato a beneficiare del trattamento economico dichiarando una condizione di invalidità totale e permanente”, trapela dagli atti dell’inchiesta.
Il sequestro
Parallelamente, i carabinieri di Zungri, con il supporto del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Vibo Valentia, hanno proceduto alla ricostruzione dei rapporti finanziari e patrimoniali dell’uomo.
“L’attività ha consentito di individuare beni e disponibilità economiche utili all’eventuale esecuzione del sequestro”, spiegano fonti investigative.
Il risultato è stato il sequestro preventivo di somme e beni ritenuti direttamente collegati al presunto illecito assistenziale.