- PreSerre e Dintorni - https://www.preserreedintorni.it -

FABIANO, MAIDA E FOTI INCALZANO SULLA ROTTAMAZIONE CARTELLE A CHIARAVALLE CENTRALE: «DONATO SI SVEGLIA SOLO ORA»

“Da settimane chiediamo interventi e attenzione sul tema. Adesso il sindaco annuncia un incontro con i commercialisti, ma lo fa mentre oltre 3mila cartelle stanno già arrivando nelle case dei cittadini. Lo aspettiamo in Consiglio comunale”

di REDAZIONE

 –  CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  16 MARZO 2026 –  “Sulla rottamazione delle cartelle il sindaco Domenico Donato si muove, ma lo fa soltanto adesso, quando i problemi sono ormai sotto gli occhi di tutti”. È quanto sostengono i consiglieri comunali di minoranza di Chiaravalle Vito Maida e Claudio Foti, che tornano all’attacco con una nota congiunta firmata assieme al coordinatore cittadino di “Noi Moderati” Vincenzo Fabiano, parlando di “un intervento tardivo dell’amministrazione e di un evidente tentativo di riscrivere politicamente la vicenda”.

“Il sindaco Donato finalmente si sveglia – affermano Fabiano, Maida e Foti commentando la convocazione del sindaco di un incontro pubblico con gli ordini professionali – ma arriva in ritardo, dopo settimane di pressing, richieste, prese di posizione pubbliche e sollecitazioni dell’opposizione su una questione che riguarda migliaia di cittadini”.

Gli scriventi rivendicano “con chiarezza” la continuità dell’azione portata avanti in questi giorni, ricordando che “il tema della rottamazione delle cartelle era stato già sollevato pubblicamente attraverso interventi, denunce politiche e note stampa, con cui si chiedeva all’amministrazione di attivarsi in tempo, prima che la situazione degenerasse”.

“Non si può far finta di nulla – sottolineano –. Il problema era stato posto eccome, ed era stato posto per tempo. Se oggi il sindaco si decide a convocare un incontro con i commercialisti, è perché il tema è stato portato con forza all’attenzione pubblica dall’opposizione”.

“Non è Donato che oggi scopre la rottamazione delle cartelle – aggiungono Fabiano, Maida e Foti –. È una misura nazionale già varata dal Governo da tempo, di cui tante forze politiche chiaravallesi parlano da settimane. In tanti Comuni si è già andati avanti con atti, interlocuzioni e procedure. A Chiaravalle, invece, siamo ancora fermi ad aspettare che il sindaco si svegli”.

Secondo Fabiano, Maida e Foti, l’annuncio del primo cittadino arriva infatti nel momento peggiore: quello in cui “oltre 3mila cartelle stanno già invadendo, negli ultimi giorni, le case dei contribuenti chiaravallesi. Un dato che, dal punto di vista politico, rende ancora più pesante il ritardo accumulato dall’amministrazione”. “Adesso Donato annuncia possibili interventi per i contribuenti – osservano – ma lo fa quando migliaia di famiglie hanno già ricevuto o stanno ricevendo atti e richieste. Questo significa inseguire i problemi, non prevenirli”.

Nel mirino non c’è soltanto il tempismo, ma anche la narrazione che il sindaco, secondo Maida e Foti, starebbe preparando. “Sappiamo già cosa dirà – attaccano –: che la decisione sulla rottamazione è tutta sua e che l’opposizione non ha fatto niente. È una versione comoda, ma non corrisponde ai fatti. I cittadini sanno bene che la questione è stata sollevata prima da noi, con chiarezza e in modo pubblico, quando dall’amministrazione ancora non arrivava alcun segnale concreto”.

Per Fabiano, Maida e Foti, il punto politico è proprio questo: il sindaco “si attiva solo dopo essere stato incalzato dall’esterno, salvo poi tentare di intestarsi interamente il risultato”. Una dinamica che i tre firmatari della nota respingono con fermezza, parlando di una maggioranza più attenta alla propaganda che alla tempestività amministrativa. “Prima il silenzio, poi il ritardo, infine il tentativo di attribuirsi tutto – osservano –. È uno schema che purtroppo i cittadini conoscono già”.

Da qui la richiesta di un chiarimento formale nelle sedi istituzionali. “Noi lo aspettiamo in Consiglio comunale – concludono–. È lì che Donato dovrà spiegare perché si è arrivati così tardi, perché si è ignorato ciò che l’opposizione denunciava da tempo e quali misure reali intenda mettere in campo per aiutare i contribuenti. Su una vicenda tanto delicata non bastano incontri tardivi o annunci dell’ultimo momento. Servono serietà, trasparenza e rispetto per i cittadini”.