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ENEA TORNA A CASA: DOPO SETTIMANE IN OSPEDALE IL BIMBO DI BORGIA È STATO DIMESSO

Il bambino di quattro anni era rimasto gravemente ferito il 9 agosto dopo essere stato colpito dall’auto del padre durante una manovra. Trasferito a Roma con un volo dell’Aeronautica, ha superato la fase più critica ed è rientrato a casa

di REDAZIONE

 – BORGIA (CZ) –  3 SETTEMBRE 2026 –  Il 9 agosto, nei pressi della casa della famiglia, un incidente ha fatto temere il peggio per Enea, un bambino di quattro anni di Borgia, nel Catanzarese. Il piccolo è stato colpito dall’automobile guidata dal padre mentre quest’ultimo stava effettuando una manovra. Una dinamica descritta fin dalle prime ricostruzioni come accidentale, sulla quale sono stati comunque effettuati gli accertamenti necessari.

Le condizioni del bambino sono apparse subito molto serie. Dopo i primi soccorsi, Enea è stato trasferito all’ospedale Annunziata di Cosenza, dove gli esami hanno evidenziato una grave lesione al fegato. La situazione ha reso necessario il ricorso a cure pediatriche altamente specialistiche e il successivo rasferimento nella Capitale

Da Cosenza a Roma, il trasferimento d’urgenza

Per Enea è stato organizzato un trasferimento sanitario urgente verso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, effettuato con un volo dell’Aeronautica Militare. Il bambino è stato quindi preso in carico nella struttura romana, dove è rimasto ricoverato e sottoposto a monitoraggio e cure specialistiche.

Nelle ore successive all’arrivo a Roma, l’attenzione è rimasta concentrata sull’evoluzione del quadro clinico. La gravità delle lesioni riportate aveva inizialmente imposto particolare cautela, mentre i medici hanno progressivamente valutato l’andamento delle condizioni di Enea.

Il momento più difficile e poi il miglioramento

Nei giorni successivi sono arrivate le prime notizie positive. Il bambino è stato dichiarato fuori pericolo e ha potuto lasciare la terapia intensiva per essere trasferito in un reparto di osservazione. Non è stato inoltre necessario procedere con un intervento chirurgico, secondo gli aggiornamenti diffusi nei giorni successivi all’incidente.

La vicenda aveva intanto coinvolto l’intera comunità di Borgia, che aveva seguito con apprensione gli aggiornamenti provenienti da Roma. L’amministrazione comunale, in un messaggio diffuso sui social il 10 agosto 2026, aveva espresso vicinanza a Enea e alla sua famiglia, invitando la comunità a sostenerli e augurando al bambino di poter tornare presto a casa. Il contenuto del messaggio è stato riportato da più testate locali.

 La dimissione e il ritorno a Borgia

Ora il percorso ospedaliero è arrivato a una nuova tappa. Enea è stato dimesso dal Bambino Gesù e, nei giorni scorsi, ha fatto ritorno a Borgia. La notizia è stata diffusa il 2 settembre 2026, a conclusione delle settimane trascorse tra il ricovero a Cosenza e quello nella struttura pediatrica romana.

Il bambino, che ha compiuto il difficile percorso di cura dopo l’incidente, può così rientrare nella propria quotidianità insieme alla famiglia. La dimissione segna la fine del ricovero, mentre il recupero proseguirà fuori dall’ospedale secondo le indicazioni dei sanitari.

Sul piano degli accertamenti, dopo l’incidente i carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno svolto rilievi fotografici e planimetrici e verificato il veicolo coinvolto. La Procura di Catanzaro ha inoltre aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Per Enea, dunque, il rientro a Borgia arriva dopo il periodo trascorso in ospedale. Le informazioni disponibili confermano le dimissioni e il ritorno a casa; ulteriori dettagli sul recupero del bambino non risultano indicati nelle fonti consultate.