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ENDURO IN CALABRIA, PILOTA MUORE DURANTE LA GARA: MALORE FATALE DAVANTI A PUBBLICO E SOCCORRITORI

La tragedia durante la prova regionale a Corigliano-Rossano

di REDAZIONE

 – CORIGLIANO  ROSSANO (CS) –  10 MAGGIO 2026  –  Una domenica dedicata all’Enduro e alla passione per i motori si è trasformata in un dramma improvviso a Schiavonea, nel territorio di Corigliano-Rossano. Durante una delle prove tecniche della competizione regionale, un pilota originario della Puglia è morto dopo essere stato colto da un malore mentre era in sella alla propria moto.

Secondo quanto riferito da Eco dello Jonio nella giornata di domenica 10 maggio 2026, l’uomo si sarebbe accasciato al suolo nel corso della manifestazione sportiva, che comprendeva la Seconda prova Calabria di Enduro e la Quarta prova Enduro Motosprint. L’evento era organizzato dal moto club “Il Castello Corigliano” e aveva richiamato circa cento partecipanti provenienti da diverse regioni del Sud Italia.

I soccorsi scattati in pochi minuti

L’allarme è stato immediato. Sul percorso erano già presenti i sanitari dell’ODV Cuore Colorato, incaricati dell’assistenza medica prevista dai protocolli di sicurezza della gara. I primi interventi di rianimazione sono stati eseguiti direttamente sul tracciato, mentre nel frattempo sono arrivati anche i mezzi del 118, i Vigili del Fuoco, l’elisoccorso e le Forze dell’Ordine.

Nonostante il dispiegamento rapido dei soccorsi e i tentativi effettuati dal personale sanitario, per il pilota non c’è stato nulla da fare. Le prime informazioni raccolte sul posto fanno riferimento a un possibile arresto cardiaco fulminante, ipotesi che dovrà comunque essere confermata dagli ulteriori accertamenti medici previsti nelle prossime ore.

Gara interrotta e clima di sgomento nel paddock

Dopo il decesso del motociclista, gli organizzatori hanno disposto la sospensione immediata della manifestazione. L’area della competizione, allestita tra il parco periurbano “Fabiana Luzzi” e la zona di Schiavonea, è rimasta a lungo presidiata dai soccorritori e dalle autorità intervenute per gli accertamenti del caso.

Tra piloti, tecnici e spettatori il clima è apparso segnato dallo shock. Fino a pochi minuti prima il paddock era animato dalle operazioni di gara e dal passaggio delle moto lungo il tracciato. Dopo il malore del centauro, l’intera manifestazione si è fermata in un silenzio carico di tensione e incredulità.

Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni ufficiali sull’identità della vittima. Le verifiche delle autorità sanitarie e degli organi competenti serviranno a chiarire con precisione le cause del decesso.