- PreSerre e Dintorni - https://www.preserreedintorni.it -

EMERGENZA RIENTRATA NEL SOVERATESE: RIPRISTINATO L’IMPIANTO “ANCINALE BASSO” DOPO L’ATTO VANDALICO

Il territorio respira: Sorical  riattiva le pompe e lavora alacremente per normalizzare l’erogazione idrica dopo il furto di cavi

di REDAZIONE

 –  PRESERRE (CZ) –  30 GIUGNO 2025 – Finalmente una buona notizia per le comunità servite dall’Impianto Campo Pozzi “Ancinale Basso“. Soverato, e le zone limitrofe, possono tirare un sospiro di sollievo: Sorical ha comunicato la conclusione dei lavori di ripristino dell’infrastruttura, gravemente danneggiata da un furto di cavi elettrici.

Danni ingenti e un intervento tempestivo

L’azienda ha sottolineato la gravità dei danni subiti, non solo per il furto di cavi elettrici ma anche per gli ulteriori danneggiamenti alle opere gestite. Un atto vandalico che ha messo a dura prova la gestione dell’approvvigionamento idrico. Tuttavia, la risposta non si è fatta attendere: “il lavoro ha impiegato tecnici e maestranze che hanno contribuito fattivamente alla risoluzione della problematica nel minor tempo possibile,” ha dichiarato SoRiCal, evidenziando l’impegno profuso per superare l’emergenza.

Verso la normalizzazione: le pompe sono operative

Le pompe dell’impianto sono già in esercizio, un segnale concreto che la risorsa idrica sta iniziando a fluire nuovamente nelle condotte. SoRiCal sta ora concentrando i propri sforzi nell’esecuzione delle “ultime manovre alle apparecchiature di linea dello schema acquedottistico” per ottimizzare la distribuzione e far sì che la risorsa raggiunga tutta la popolazione che ha registrato disservizi. L’obiettivo primario è ristabilire quanto prima la piena funzionalità del sistema.

Un appello alle Amministrazioni per un uso responsabile

In questa fase cruciale di ripristino, SoRiCal ha lanciato un appello alle amministrazioni locali. Si invita a “eseguire nei prossimi giorni tutte le possibili operazioni sulle reti comunali, al fine di riuscire a mandare in equilibrio idraulico il sistema acquedottistico”. Parallelamente, viene sollecitata la necessità di “eseguire i dovuti controlli sul territorio, al fine di garantire, per quanto possibile, l’utilizzo della risorsa per il solo uso igienico-sanitario e potabile.” Un invito alla collaborazione e alla responsabilità civica per assicurare che la riattivazione avvenga nel modo più efficiente e sostenibile possibile per tutti.

La normalità è vicina, ma la cooperazione tra enti e cittadini sarà fondamentale per superare definitivamente le conseguenze di questo spiacevole episodio.