Dopo la tempesta Harry il Comune si muove prima del Governo: danni gravi sul lungomare, ora si attendono risposte dal Consiglio dei Ministri
di REDAZIONE
– MONTEPAONE (CZ) – 25 GENNAIO 2026 – La tempesta Harry ha lasciato ferite profonde sulla costa ionica calabrese, colpendo con particolare violenza il lungomare di Montepaone. Mareggiate, vento e piogge intense hanno causato danni ingenti alle infrastrutture e al tessuto urbano, rendendo necessaria una risposta immediata delle istituzioni.
La decisione della Giunta
In attesa che il Consiglio dei Ministri, convocato per il prossimo lunedì, si pronunci sull’eventuale stato di emergenza nazionale per la Calabria, il Comune di Montepaone ha deciso di non restare fermo. Con una delibera approvata all’unanimità il 21 gennaio, la Giunta comunale ha formalmente richiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale locale.
L’emergenza affrontata con mezzi comunali
Nelle ore successive al maltempo, l’amministrazione ha già messo in campo uomini e mezzi per gestire la prima fase emergenziale. Interventi indispensabili, ma non sufficienti per una ricostruzione completa, che richiederà risorse ben oltre le possibilità del bilancio comunale.
La richiesta allo Stato
Per questo motivo la documentazione è stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento della Protezione Civile e al Presidente della Regione Calabria.
L’obiettivo è chiaro: ottenere il riconoscimento formale dell’emergenza e l’accesso a fondi straordinari.
La voce del sindaco
«Abbiamo fatto la nostra parte con senso di responsabilità e tempestività», dichiara il sindaco Mario Migliarese. «Ora confidiamo che il Governo riconosca la gravità della situazione e intervenga, come già avvenuto in altri territori italiani colpiti da eventi analoghi. Montepaone non può essere lasciata sola».
L’attesa di una risposta da Roma
La speranza dell’amministrazione e dei cittadini è che Roma riservi alla Calabria ionica la stessa attenzione garantita in passato ad altre aree del Paese, trasformando l’emergenza in un’occasione di ripristino e messa in sicurezza del territorio.