EMERGENZA GPL SULLA STATALE 106 NEL CATANZARESE: MAXI INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, STRADA CHIUSA E TRAFFICO DEVIATO
Perdita da un’autocisterna blocca la viabilità. Squadre specializzate sul posto per il travaso del gas in sicurezza, rischio elevato per le operazioni
di REDAZIONE
– SELLIA MARINA (CZ) – 16 LUGLIO 2025 – Catanzaro è in stato di allerta da ieri mattina a causa di una significativa perdita di GPL da un’autocisterna sulla Strada Statale 106, nel tratto che attraversa il territorio comunale. L’emergenza, scattata nella tarda mattinata di ieri, vede impegnata una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, in particolare il distaccamento di Sellia Marina, in un delicato e complesso intervento.
L’azione tempestiva dei pompieri ha permesso di mettere in sicurezza l’area interessata e di contenere la fuoriuscita del gas, un passo cruciale in attesa dell’arrivo delle unità specializzate NBCR/LPG (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico/Gas di Petrolio Liquefatto) dalla sede centrale. Queste squadre, altamente qualificate, sono indispensabili per gestire situazioni di così elevata complessità e pericolosità.
Le operazioni entreranno nel vivo con il travaso del GPL in fase liquida su una nuova autocisterna, un’attività che richiede la massima cautela. Contemporaneamente, la fase gassosa del GPL verrà smaltita attraverso una combustione controllata in torcia, un protocollo di sicurezza standard per eliminare il rischio residuo.
Data l’elevatissima pericolosità di queste manovre, è stato necessario interdire al traffico veicolare il tratto della SS106 compreso tra la rotatoria del quartiere Barone e quella del quartiere Giovino. La chiusura, che permarrà “fino a cessate esigenze”, sta generando notevoli disagi alla circolazione, ma è una misura indispensabile per garantire la sicurezza di cittadini e operatori.
Sul luogo dell’incidente è presente anche la Polizia Stradale, che sta gestendo la complessa viabilità e coordinando gli adempimenti di competenza per minimizzare l’impatto sul traffico e garantire il regolare svolgimento delle operazioni di emergenza. La situazione rimane sotto stretto monitoraggio, con l’obiettivo primario di concludere le operazioni di messa in sicurezza nel più breve tempo possibile.

















