Urne aperte: il governatore uscente tenta il bis tra polemiche. l’ex Inps guida il campo progressista. un giornalista “sovereignista” mira a rompere la polarizzazione
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 5 OTTOBRE 2025 – Urne aperte per le consultazioni che decideranno il prossimo presidente e il Consiglio regionale della Calabria. La tornata elettorale, inusuale per il suo anticipo, vede la ricandidatura di Roberto Occhiuto (Centrodestra) contrapposta all’economista Pasquale Tridico (Campo Progressista) e al giornalista Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare). Circa 1,9 milioni di calabresi sono chiamati al voto oggi, domenica 5 ottobre, fino alle 23:00, e domani, lunedì 6 ottobre, dalle 7:00 alle 15:00. Lo scrutinio prenderà il via immediatamente dopo.
Occhiuto: il “bis” sotto la spinta dell’anticipo
Roberto Occhiuto, politico di lungo corso e figura di spicco del Centrodestra, cerca la riconferma dopo aver vinto le elezioni del 2021. La consultazione si svolge con un anno di anticipo, una mossa decisa dallo stesso Occhiuto a luglio con le sue dimissioni — e contestuale ricandidatura — per sottrarsi al “logoramento” in seguito all’apertura di un’indagine per corruzione da parte della Procura di Catanzaro, un fatto che inevitabilmente aggiunge un elemento di tensione alla sua campagna.
Nato a Cosenza nel 1969, imprenditore e giornalista, Occhiuto vanta un percorso politico che affonda le radici nella Democrazia Cristiana del 1993, passando per Forza Italia, l’Udc, e infine tornando in Forza Italia, dove è anche vicesegretario nazionale. Il presidente uscente è sostenuto da una larga coalizione di otto liste, tra cui Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e la lista civica “Occhiuto Presidente”. La sua determinazione a “ripartire con più slancio” è il mantra di questa campagna elettorale.
Tridico: la scommessa progressista dell’economista
A sfidare il governatore uscente è Pasquale Tridico, l’ex presidente dell’INPS e figura centrale nell’ideazione del Reddito di Cittadinanza. Dopo un periodo di riflessione, l’economista cosentino, attuale capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, ha accettato la candidatura, guidando il Campo Progressista in una sfida che mira a scardinare il predominio del Centrodestra.
Nato a Scala Coeli nel 1975, Tridico è professore ordinario di politica economica all’Università Roma Tre e ha una solida formazione accademica internazionale. La sua carriera politica è più recente, decollando nel 2019 con la presidenza dell’INPS. Spinto da Giuseppe Conte, l’ex capo dell’Istituto di previdenza sociale è sostenuto da una coalizione di sei liste, tra cui il Movimento Cinque Stelle (il suo partito), il Pd e Alleanza Verdi e Sinistra, proponendosi come l’alternativa riformista e sociale.
Toscano: l’outsider per scompaginare la polarizzazione
L’elemento di rottura di queste elezioni è rappresentato da Francesco Toscano, giornalista, scrittore e cofondatore di Democrazia Sovrana Popolare. Candidato alla presidenza, Toscano si presenta come l’outsider intenzionato a scompaginare la tradizionale contrapposizione tra Centrodestra e Centrosinistra, puntando a intercettare il voto di protesta e quello critico verso gli schieramenti consolidati.
Nato a Gioia Tauro nel 1979 e avvocato di formazione, Toscano è noto per il suo ruolo di fondatore e direttore di Visione TV, un canale YouTube che gli ha conferito visibilità nel panorama mediatico alternativo. La sua candidatura è sostenuta dall’unica lista del suo partito.
Riepilogo e affluenza
Si attendono tre rilevazioni dell’affluenza: a mezzogiorno, alle 19:00 e alle 23:00. Il voto in Calabria è cruciale non solo per la regione, ma anche per il panorama politico nazionale, confermando le dinamiche e le alleanze delle maggiori forze politiche.