“È TEMPO DI RESISTENZA, PERCORRIAMOLO INSIEME”, L,’ANPI SOVERATO PRONTA FESTEGGIARE IL 25 APRILE
Dalle ore 10 alle ore 13 sul lungomanre ci saranno libri, mostra fotografica oltre che canti e musica. Non mancheranno i banchetti informativi, dove sarà possibile iscriversi all’associazione
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 24 APRILE 2025 – «La scomparsa di Papa Francesco è una gravissima perdita per tutti, laici e cattolici, e in particolare per gli antifascisti che hanno condiviso le sue parole di pace e di fratellanza su scala universale. Condividiamo perciò il lutto nazionale. Ricordiamo peraltro che il 25 aprile di quest’anno è l’80° anniversario della Liberazione. Si tratta di un appuntamento di straordinaria rilevanza, perché celebra il giorno della Liberazione dal nazifascismo e della fine della guerra. Confermiamo di conseguenza le iniziative promosse, che si svolgeranno ovviamente in piena civiltà e senso di responsabilità e nel dovuto rispetto della giornata di lutto». Fa anche sue le parole della segreteria nazionale Anpi la sezione di Soverato dei Partigiani d’Italia in vista dei festeggiamenti per il 25 Aprile.
Il programma dell’iniziativa
A Soverato i partigiani si ritroveranno sul lungomare. Dalle ore 10 alle ore 13 ci saranno libri, mostra fotografica oltre che canti e musica della resistenza. Non mancheranno i banchetti informativi, dove sarà possibile iscriversi all’associazione.
«Siamo nell’80° anniversario della Liberazione – evidenzia Anpi Soverato -, ricordiamo ancora una volta da cosa: da una feroce dittatura nazifascista sconfitta grazie alle partigiane e partigiani di tutte le età, tante e tanti giovanissimi, che a costo della loro vita hanno combattuto per riportare libertà e democrazia nel nostro paese. Qualsiasi discorso su questa importante data non può che iniziare da qui. Senza dimenticare il sogno di un paese e di un’Europa diversi da come sono, certo per sconfiggere fascismo e nazismo ma anche per costruire un mondo di pace, un futuro diverso senza più guerre, più giusto per tutte e tutti.
Mai come oggi ricordiamo con affetto e riconoscenza coloro che hanno combattuto e che hanno sacrificato la vita in quello straordinario evento storico chiamato Resistenza: antifasciste, antifascisti, partigiane, partigiani, staffette, lavoratrici, lavoratori, deportate, deportati, internati, militari, forze dell’ordine, religiose e religiosi. Da loro continuiamo e continueremo a prendere esempio.
Mai come oggi consegniamo alle nuove generazioni l’orizzonte di futuro che aveva negli occhi il popolo della Resistenza in quell’aprile 1945. Di nuovo, è tempo di resistenza, una resistenza consapevole, pacifica, collettiva. Di nuovo ci riconosciamo in un cammino di liberazione da percorrere insieme».

















