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DUE SCOSSE IN MENO DI UN’ORA NELLO STRETTO DI MESSINA: TORNA LA PAURA TRA CALABRIA E SICILIA


Prima un terremoto di magnitudo 2.7, poi una scossa più intensa di 3.7. Epicentro nello Stretto, a pochi chilometri dalle coste: il territorio torna a fare i conti con una delle aree a più alta sismicità del Mediterraneo

di REDAZIONE

 –   REGGIO CALABRIA –  4 LUGLIO 2026 –  Lo Stretto di Messina è tornato a tremare nel pomeriggio di oggi con due eventi sismici ravvicinati che hanno interessato il tratto di mare compreso tra le coste della Calabria e della Sicilia.

La prima scossa è stata registrata alle 16:52:50 con una magnitudo locale (ML) 2.7. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 37.8720 di latitudine e 15.5428 di longitudine, a una profondità di 11 chilometri.

Meno di un’ora dopo, alle 17:46, la terra ha tremato nuovamente con un evento più intenso, di magnitudo ML 3.7, localizzato alle coordinate 37.8822, 15.5343, a una profondità di 10 chilometri.

Entrambi i terremoti sono stati rilevati e localizzati dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma.

Nessun danno, ma cresce l’attenzione

Al momento non risultano segnalazioni di danni a edifici né di persone ferite. Le due scosse, tuttavia, sono state avvertite in diversi centri affacciati sullo Stretto, riportando tra la popolazione la naturale attenzione che accompagna ogni evento sismico in un territorio dalla lunga storia geologica.

La successione ravvicinata dei due terremoti rappresenta un fenomeno che viene costantemente monitorato dagli esperti dell’INGV, impegnati nell’osservazione dell’evoluzione della sismicità nell’area.

Una delle aree più sismiche d’Italia

Lo Stretto di Messina costituisce uno dei settori geologicamente più complessi del Paese, caratterizzato dall’interazione tra la placca africana e quella euroasiatica. La frequente registrazione di eventi sismici, generalmente di lieve o moderata intensità, conferma l’elevata attività tettonica della zona e l’importanza del monitoraggio continuo.

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