Due settimane tra lezioni al Centre of English Studies, vita in famiglia, musei e luoghi simbolo della capitale irlandese: il progetto Pnrr unisce lingua, competenze internazionali e crescita personale, oltre i confini della scuola
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 28 GIUGNO 2026 – Nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 1 – Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”, finalizzato al potenziamento delle competenze multilinguistiche e all’internazionalizzazione dei percorsi formativi, 25 studenti dell’Istituto Tecnico Economico dell’Istituto di istruzione superiore “Guarasci – Calabretta” di Soverato, frequentanti le classi terze e quarte degli indirizzi Turismo e Relazioni Internazionali per il Marketing, hanno partecipato, dall’11 al 24 giugno, a un’esperienza di mobilità PCTO a Dublino, accompagnati dai docenti Connie Castanò, Anna Maria Suppa, Stefania Procopio e Domenico Leuzzi.
Due settimane di formazione, scoperta e crescita personale che hanno permesso ai partecipanti di vivere un’autentica esperienza internazionale, coniugando apprendimento linguistico, competenze professionali e immersione nella cultura irlandese.
Al termine del percorso, gli studenti hanno ricevuto un’attestazione di 60 ore di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), frutto di un programma che ha saputo coniugare apprendimento linguistico, conoscenza del patrimonio culturale irlandese e sviluppo delle competenze trasversali. Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato l’alloggio presso famiglie irlandesi.
Questa modalità ha rappresentato un autentico valore aggiunto, offrendo agli studenti e ai docenti accompagnatori l’opportunità di vivere la quotidianità locale, comunicare in inglese anche fuori dall’aula, conoscere da vicino usi e tradizioni del Paese e sviluppare autonomia, capacità di adattamento e apertura verso culture diverse.
Le mattine sono state dedicate alle lezioni di lingua inglese presso il Centre of English Studies (CES), prestigiosa scuola internazionale situata nel cuore di Dublino, a pochi passi dal Trinity College e dalla vivace Dame Street. Fin dal primo giorno, un orientation tour della città ha consentito agli studenti di familiarizzare con il centro storico e di acquisire sicurezza negli spostamenti, favorendo fin da subito un approccio autonomo alla scoperta della capitale irlandese. Il programma culturale è stato particolarmente ricco e ha permesso di conoscere alcuni dei luoghi più rappresentativi di Dublino.

Gli studenti hanno visitato il Trinity College con la spettacolare Long Room, una delle biblioteche più suggestive al mondo, e il celebre Book of Kells; hanno ammirato la statua di Oscar Wilde a Merrion Square Park, quella di Molly Malone, simbolo della città, il Guinness Storehouse, l’iconico Temple Bar e The Spire, il monumento che domina O’Connell Street. Grande curiosità ha suscitato anche il vicino Portal, l’installazione artistica che collega Dublino in tempo reale, attraverso una webcam attiva ventiquattr’ore su ventiquattro, con altre città del mondo, creando una suggestiva “finestra” digitale che invita all’incontro tra persone e culture di Paesi diversi.
Tra le esperienze più coinvolgenti figurano la caccia al tesoro organizzata nello splendido parco vittoriano di St. Stephen’s Green e nei meravigliosi Giardini Botanici, autentico scrigno di biodiversità che ospita una straordinaria varietà di alberi, piante e fioriture provenienti da ogni parte del mondo, immersi in eleganti serre storiche; la visita alla Butler’s Chocolate Factory con il laboratorio di decorazione del cioccolato; e il percorso attraverso alcuni dei luoghi più significativi della storia e dell’arte irlandese, come il General Post Office e il suo innovativo museo interattivo dedicato alla Rivolta di Pasqua del 1916 e alla nascita dell’indipendenza irlandese. Particolarmente apprezzate sono state anche le visite alle cattedrali di San Patrizio e Christ Church, la più antica della città, e alla Whitefriar Street Church, che custodisce le reliquie di San Valentino. Non sono mancate tappe dedicate all’arte con l’Irish Museum of Modern Art, il Museo Moderno di Archeologia, e la National Gallery, dove è esposto il celebre Caravaggio ritrovato.
A rendere ancora più speciale questa esperienza è stata l’iniziativa personale di molti studenti che, al di fuori delle attività organizzate, hanno scelto di esplorare autonomamente il territorio, dimostrando curiosità, spirito di iniziativa e desiderio di conoscere più a fondo l’Irlanda. Tra le mete più apprezzate figurano il caratteristico villaggio marinaro di Howth, con le sue scogliere, il porto e l’immancabile assaggio del tradizionale fish and chips, ma anche Galway e le spettacolari Cliffs of Moher, considerate tra i paesaggi naturali più affascinanti d’Europa.
L’esperienza a Dublino ha rappresentato molto più di un percorso PCTO: è stata un’occasione concreta per mettere alla prova le proprie competenze linguistiche, confrontarsi con una diversa realtà culturale e acquisire maggiore autonomia e consapevolezza. Un viaggio che ha saputo trasformarsi in un’importante esperienza di crescita personale e professionale, lasciando nei partecipanti ricordi, competenze e relazioni che continueranno ad accompagnarli anche nel loro futuro. Un ringraziamento è rivolto al Dirigente Scolastico Vincenzo Gallelli per l’opportunità di crescita offerta agli studenti.