Il ritrovamento alle prime ore in via della Resistenza. Si tratta d in un noto sanitario dell’ospedale Pugliese, era nella sua auto; forze dell’ordine e magistratura indagano sui contorni dell’accaduto
di REDAZIONE
– CATANZARO – 1 GENNAIO 2026 – Catanzaro si era appena risvegliata dai festeggiamenti per il Capodanno Rai quando, nelle primissime ore di questa mattina, un rinvenimento drammatico ha interrotto l’atmosfera di festa. In via della Resistenza, nel quartiere Santa Maria, un uomo è stato scoperto senza vita all’interno della propria automobile parcheggiata, attirando immediatamente l’attenzione dei passanti e facendo convergere sul posto le forze dell’ordine.
La vittima, il contesto e gli accertamenti
Secondo quanto è stato ricostruito finora dalle forze di polizia intervenute, l’uomo è stato trovato nella sua auto, apparentemente seduto al posto di guida, senza segni evidenti di aggressione al momento del rinvenimento. Secondo le prime, frammentarie informazioni emerse dalle indagini preliminari, la morte potrebbe essere riconducibile a cause naturali, ma gli esami medico‑legali e le verifiche sull’evento sono tuttora in corso per chiarire la dinamica precisa e le eventuali responsabilità.
Un professionista sanitario conosciuto in città
La vittima, come segnalato da fonti investigative e giornalistiche locali, lavorava presso l’ospedale Pugliese di Catanzaro ed era conosciuta nell’ambiente sanitario cittadino. Secondo la prima ricostruzione pubblicata dalla redazione di La Novità Online, si tratterebbe di un medico radiologo di 44 anni in servizio nell’ospedale, figura stimata tra colleghi e pazienti.
L’intervento dei Carabinieri e lo stato delle indagini
Sul luogo del ritrovamento sono attualmente impegnati i Carabinieri della compagnia di Catanzaro, che stanno coordinando gli accertamenti con il supporto della magistratura locale. Al momento, gli inquirenti stanno effettuando rilievi tecnici, acquisendo elementi utili e ascoltando eventuali testimonianze per delineare la sequenza di eventi che ha portato al decesso. La Procura non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali con attribuzione o data.