https://revistacipa.com.br/kumpulantoto/ https://hanoigrapevine.com/sponsor/bandarqq/
Stampa Stampa
14

DOVE NACQUE IL NOME ITALIA: A TIRIOLO LA FESTA DELL’ISTMO CHE CELEBRA 3.500 ANNI DI STORIA E IDENTITÀ


Nel solstizio d’estate la prima edizione del Premio “Istmo Prima Italia”: studiosi, istituzioni e associazioni riuniti per riscoprire le radici del nome che ha dato forma alla nazione. Tra memoria, cultura e tradizione, 29 riconoscimenti nel segno dell’eredità di Re Italo

di REDAZIONE 

–   TIRIOLO (CZ) –  17 GIUGNO 2026 –  Il Comune e la Pro Loco di Tiriolo hanno reso noto il Programma della “Festa dell’Istmo Prima Italia” (edizione di esordio dell’anno 2026) che avrà luogo sabato 20 giugno 2026 nel solstizio d’estate alla Casa della Cultura di Via Cavour a partire dalle ore 17.30 per concludersi con il buffet delle ore 20 circa.

Dopo i saluti del sindaco Domenico Stefano Greco e della presidente della Pro Loco, Valentina Paone, prenderanno la parola Luigi Guzzo (Presidente del Consiglio Comunale) e Antonio Cocerio (Capogruppo della minoranza).

Quindi, il filosofo Salvatore Mongiardo (fondatore e scolarca della Nuova Scuola Pitagorica di Crotone nonché scrittore della “Prima Italia”) illustrerà i motivi per cui è necessario amare e valorizzare al massimo possibile il nome “Italia” nato proprio dell’istmo tra i golfi di Lamezia e di Squillace, all’epoca di Re Italo (cioè 3500 anni fa circa). Seguirà l’intervento del professore universitario Luigi Mariano Guzzo, docente di Diritto Ecclesiastico e Canonico.

Alle ore 18 il sindaco Greco e la presidente della Pro Loco Paone accoglieranno i 29 premiati, ai quali verranno consegnate lapregiata pergamena d’autore (appositamente illustrata dal dottore Giuseppe Vergata) e una speciale confezione da 70 cl di Amaro Re Italo, un nettare autenticamente ed esclusivamente calabrese prodotto a Cosenza dal liquorificio “Qual’Italy” di Enzo Serra.

I premiati (tra enti, associazioni e personaggi) appartengono a tre distinte regioni italiane (22 alla Calabria, 5 all’Abruzzo, 1 al Molise) ed uno appartenente alla Germania.

La motivazione comune per cui ognuno è stato premiato è “per valorizzare il nome Italia, nato nel nostro istmo e consacrato a Corfinio (L’Aquila)”; per pochi altri è stata evidenziata una motivazione aggiuntiva. Per quattro di loro, il premio viene assegnato alla memoria (M).

Ed ecco, in ordine alfabetico, coloro i quali riceveranno il riconoscimento di questa edizione iniziale del “Premio Istmo Prima Italia”: AsdCalabriando di Catanzaro, Callipo Filippo di Pizzo Calabro, Circosta Nazareno di Santa Caterina dello Ionio, Comune di Corfinio (AQ), Comune di Tiriolo (CZ), Consulta giovanile di Tiriolo, Di Nisio Francesco di Corfinio, Drosi Gaetano di Davoli, Elia Riccardo di Catanzaro, Gemellaggio “Prima Italia” tra Davoli (CZ) e Corfinio (AQ), Grembiale Antonio di Tiriolo, Guerrisi Vincenzo di Polistena, Guzzo Giuseppe (M) di Tiriolo, Guzzo Luigi Mariano di Tiriolo, Guzzo Teobaldo (M) di Tiriolo, Istituto comprensivo di Tiriolo, Izzi Felice di Montepaone, Luccitti Angelica di Corfinio, Mastronardi Nicola di Agnone del Molise, Mongiardo Salvatore di Soverato, Montuoro Mimmo di Tiriolo, Nisticò Giuseppe (scienziato ed ex Presidente della Regione Calabria), Paone Valentina di Tiriolo, Presutti Enzo di Corfinio, Pro Loco di Corfinio, Pro Loco di Tiriolo, Puccio Giuseppe (M) di Tiriolo, Puccio Luigi di Tiriolo, Wolf Armin (M) di Francoforte (Germania).

Quindi verrà data la parola al pubblico presente, prima del ricco buffet (previsto per le ore 20) a base di squisitezze eno-gastronomiche locali, pure a ricordo dei celebri “sissizi” voluti da Re Italo anche come base della sua “democrazia etica”.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.